Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <848>
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848 TulUti Wffintjùt TaiQM
Tirano 4 eonvpmjnMàMatìawe (3 del 1 di linea, di volontari) con 2 pesisi éPafrtifftòe'tàa a fronte dello sbocco* :della vallata Svizzera di Posehiavo ;
ifiSondrio 4 compagnie italiane del 1A di linea, Guardia ài-mlfy Compagnia di Guardie 6A Finamm, Kfàéìw general?
Cliiavenna 1 oattaglione geti0ini (De Micheli) 1 compagnia di Riserva del Berio 1 compagnia di Riserva dell'Adda. 2 eompagme della Ch.ta7'dia d?i Milano, i pezzi di artigliena.
<JOSÌ tenendo guardata il Bormiese colle truppe austriache e gli shocchi di "Val Posehiavo e Bregaglia colle truppe italiane e ponen­dosi egli stesso colle rimanenti forze disponibili a Sondrio in po­sizione centrale il Colonnello Neri isi trovava pronto ad accorrere tìSfc maggiore era il bisogno (36).
H Salis-Soglio sospese l>i-dine di avanzata in Valle Posehiavo Bregaglia così il Steri potè consegnare il territorio della Valtellina coi suoi Contadi di Chiavenna e Bormio al generale austriaco Folpy allorché il 13 maggio venne decisa l'annessione della Lombardia al­l'Austria (37).
TI merito maggióre del Colonnello Neri fu quello di avere man­tenuto all'Italia il Dipartimento dell'Adda sebbene sotto un gover­no politico straniero. Né si può incolpare il Neri di austriacante giacché in quei fortunosi mesi egli, forse, sino all'ultimo, da gene­roso italiano, sperava alla costituzione di un forte Regno d'Italia. Fallito il tentativo di proclamare Re il principe Eugenio di Beau-rnhais (sopratutto per ripugnanza dell'esercito che ne ricordava le ingiuriose diffidenze e le parzialità sfacciate) ; caduta la possibilità di un governo nazionale per la discordia delle classi dirigenti, egli non poteva immaginarie che il Regno d'Itala venissse smembrato e resercito italiano quasi venduto all'Austria. La seguente sua vita privata a Milano, modesta e sdegnosa mentre gradi, stipendi ed onori gli venivano offerti dall'Impero Austriaco, danno prova del suo leale patriottismo e del suo integro e nero carattere. Aggiun­gasi dal punto di vista polìtico-militare la gravissima situazio­
ne) Vedasi; ARCHIVIO DI STATO DI MILANO - te cartella 58: Bapporto del colonnello Neri al Consiglio di Governo. Questa dislocazione delle truppe italinne-ausiriacbe In Valtellina e Contadi permettevano al loro comandante! Il colonnello Neri, l'unica manovra possibile: ta manovra, cioè, per linw
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(37) Citazione come sopra.