Rassegna storica del Risorgimento
BORMIO
anno
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1928
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pagina
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851
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La CmUm. M Barman sotto il Regno italico 85*
cava Don Giacomo Silvestri, facente funzione di papoco a Livigno, di fafcfc una jgfca nett'Engadina sino a Coirà per esplorare se i gri-gioni si fossero impegnati o meno nel tictrperare il territorio del Contado ed, in caso affermativo, riferire in qual modo questa annessione potesse effettuarsi. H Memoriale da presentarsi alle Autorità Retici) 4iai, seguente :
i iLa popolazione del già Contado di Bormio lieta di essere sollevata dalli'opprimente dispotismo di Napoleone Bonaparte ha manifestato chiaramente all'attuale Municipio il feidetìo: di potertó lare pervenire alla Commissione delle Potenze coalizzate;, e, per loro mezzo, alle Sovrane Potenze i dovuti." ringraziamenti ed i loro voti come segue:
ammesso che le Potenze suddette per l'equilibrio europeo: abbiano fissato per base lo statò' in cui si trovava PEuropa avanti la-Itìroluzione Francese (1793) ;
informati che non solo le diverse popolazioni, nel decorso delle rivoluzioni politiche di giài aggregate all'Impero Francese ma varie ancora unite' successivamente" al Jfcegno d'Italia, abbiano già fatto o sieno per fare dei ricorsi analoghi alle rispettive circostanze ;
- questa Amministrazione Municipale di Bormio per mantenere la pubblica tranquillità non ha creduto espediente né potuto impedire che i suoi amministrati péwt>62zo degli Anziani e Deputati delfe singole Vicinanze della meà dicliwrgisflFP apertamm'4M*fà M p'et fudnim; destino e forma di governo in questa povera ed alpestre mgmjm (42),
l'esperienza del gassato ha fatto toccare con mano che, stante la povertà e sfedlitài del suo territorio e la sua popolazione di molto dJtaanuita riesce assolatamente intollerabile il peso delle Contribuzioni in da ti uro,.. richieste da un grande Governo quale: il Milanese, mentre la forma di Amministrazione Municipale pienamente democratica esperimentata in Bormio nel corso di molU anni riesce meno dispendiosa e più connaturale ed atta a conservare la tranquillità della popolazione medesima ;
(42) infatti u 2 maggio, dopo lo processione con la SS. Immagine del Oro. ceflsso, per Iniziativa dell'arciprete Sertorioi e del canonico ITogaroIli fu indetta l'adunanza generale delie Vicinanze. Questa rielesse la Commissione o Comitato Bonniese (Silvestri, Motterlini e Bracchi) insistendo pei buoni uffici presso lo autorità svizzere per l'annessione ai: Griglonl con modalità e privilegi da de ter minarsi.