Rassegna storica del Risorgimento
BORMIO
anno
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1928
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pagina
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852
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852 TWlo Urangia Tozzoli
ed è per questo die l'Intiera popolazione ha*,, con. unanime consentimento, espresso l'ardente desiderio di ossero repristinata ed associata, ad un Governo democratico e confadente alle proprie cir-asspeiata ad un Governo democratico o confaciente alle propris circostanze :
di conseguenza il 4 maggio furono regolarmente eletti come delegati speciali Don Giacomo Silvestri, Pietra Motterlini e Lorenzo Bracchi di Bormio pregandoli di prestarsi con tutta la sollecitudine.... per dichiarare il comune desiderio... ed eseguire l'incombenza loro affidata. L'amministrazione li munisce di QrèWÈ. m 'eir<MÉJ*-: Tenie pel viaggio.
Firmato! Mfovoìnm Podestà Rocco savio Andreola savio Lazzari savio Bardea segretario
Motivato Rapporto venne, in seguito, mandato dal Podestà Niccolina alla Reggenza del Governo di Milano, Rapporto che non diede luogo a rimproveri da parte di quelle autorità (43).
La caduta di Napoleone, dice il Bardea nelle sue Memorie, suscitò grande gioia in Bormio e l'estro poetico si sbizzarrì in quell'occasione (é
Vi era, in quei giorni, facilità a ritenere volontà generale quella più torte non per numero ma per autorità morale. Infatti Giacomo PicM, indiscusso patriota e nobile bormino. facente funzione di Giudice di Pace nel Distretto di Bormio, scriveva in data 6 Maggio che giunto in Bormio l'annunzio della detronizzazione di Napoleone si propagarono voci elle parecchi bormiesi, ritenendosi ormai liberi, credevano potere ripristinare l'antico governo del Contado eòlia Convocazione del Consiglilo Generale del Popolo. Ma in quei giorni giunse il proclama del 23; Aprile della Reggenza del Governo Provvisorio, poi l'altro proclama del 26 stesso di S. E. Sommariva eli" calmò le manifestazioni pubbDiche ma non impedì la costituzione e rinvio a Coirà della Commissione bormiese della quale facemmo cenno. In realtà la maggioranza della popolazione, era per
(43) Vedasi lettela del Podestà Nicotina al Prefetto liezla in data 16 giugno 1814? riportata pifi innanzi.
(44) Vedansl varie poesie dell'abate don Antonio De Si tuoni riportiate tfelta Cronaca del OoatPAQNONl.