Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <853>
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Ln- Qftntea di Bormio sotto 1} Ufoguto Italico 853
rnnione alle Leghe Grigie colla quale unione sì tenevano assicu­rata tranquillità-, indipendenza e benessere.
Gli avvenimenti politici, frattanto, prendevano un ritmo più Ce­lere verso una conclusione definitiva. Mentre il 6 maggio il Prefetto del Dipartimento dell*Adda, Rezia. sconfessava ampiamente Pope-rato del delegato Rodolfo de Pestalozzi mandando il testo della pro­posta Convenzione al Governo a Milano ed il Colonnello Neri orga­nizzava prontamente la difesa della Valtellina e Contadi colle forze disponibili, il 7 amvav a Domaso, alla testa di una mezza brigata austriaca, il generale Folpy che 1*8 occupava Chiavenna e' vi si sta­biliva fortemente ed il 21 entrava in Sondrio. Vi arrivavano pure, col i compromessi del maggio 1800 : Rodolfo l'arravicini col grado di colonnello russo e Corrado Iuvalta promosso capitano austriaco. Entrambi lavoravano per la riunione della Valtellina e Contadi ai Grigioni e raccoglievano firme. Sperava il Paravicini, dice il Rome-gialli, da colonnello russo divenire colonnello svizzero. Ma entrambi vennero arrestati dalle autorità austriache ed inviati a Milano.
Intanto a Bormio (che era. stato occupato, scrive il Bar dea, .,1 16; Maggio da 100 soldati italiani ed austriaci) era stato notifica 'to' tre giorni prima che a S. M. Imperiale Austriaca venivano, dalie Potenze Alleate, assegnati il Veneto e la Lombardia.
Il viaggio di esplorazione in Svizzera del Silvestri, Motterlini e Bracchi era venuto a .conoscenza del Prefetto di Sondrio il quale in data 13 giugno scriveva al Podestà di Bormio:
Informato dell'avvenuto ritorno in codesto Comune dei Si­gnori Motterlini, parroco Silvestri e signor Bracchi Lorenzo dalla loro missione in estero Stato Le ingiungo, signor Podestà, d'ordi­nare loro immediatamente di qui (Sondrio) trasferirsi! e presentarsi a me immediatamente entro tre' giórni dall'intimazione deH'ordio per rendermi ragione, quale rappresentante del Governo in quesi. Dipartimento, di quanto riguarda la missione - suddetta, diffidan­doli} in caso di inobbedienza od anche di semplice ritardo oltre il tonnine surriferito, che si procederà contro di essi se e come sarà deciso dal Governo già edotto delle loro niose. Mi riferirà a posta corrente l'esecuzione che avrà dato alla presente ordinanza e mi farà, contemporaneamente, conoscere il giorno preciso in cui sarà- eseguita l'intimazione dell'ordine ai summentovati individui dai quali ne riporterà ricevuta a di lei giustificazione ove avesse ad occorrerne la produzione.