Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <854>
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Tullio Urangia Tazssoli
Veglierà poi perche costì non segua ulteriore passo o delibera­zione contraria agli interessi di questa Provincia attualmente oc capata da Sua Maestà Imperiale d'Austria.
W, m:ÉL S. Sez. II. I
13 agosto 1814
Firmato: Rezia
Segretario generale Wuicoiardi .
Ife questa lettera il Podestà di Bormio tre giorni dopo così riOndé;
IMnsfrrìssimo signor Prefetto
- del DiparUmeMtó[-(ÌèffiAdda
Siccome due degli individui di cui trattasi nel pregiatissimo di lei foglio n. 427 WM- Sez. IX'del 13 corif!!jp Mfeovaoiisi tuttora assenti dal Comune partiti per privati loro interessi e singolarmente paio per recarsi nel Tirolo ove ìiavvi una nera (!'), il loro ritorno non sarà, per quanto possa supporre, prima del 20 o 21 corrente. L'ese­cuzione, quindi, per parte mia della suddetta Ordinanza non potsà: èssere eseguita se non a quella epoca. Bull'oggetto poi del­l'ordinanza non posso astenermi, signor Prefetto, di farle rispetto­samente osservare che per me assai desiderabile sarebbe stato che avesse nell'argomento prese misure portanti l'apparenza di minore risentimento poiché, al subordinato mio parere, sembrami al mo­mento non di tutta convenienza. 1 mosse fatte <a questa Provincii bormiese furono già da me a nome del Popolo stesso con apposito e motivato Rapporto portate a conoscenza della Reggenza a Milano W àweG rimprópjBtfQ dell'operato ai Delegati, E' pure egualmente conosciuta dai Governo Austriaco col mezzo del Ministro, residente a Zurigo al quale i sign. Delegati si sono presentati. Essi gli hanno fatto conoscere l'oggetto della loro, missione... e vennero assicurati ohe ima tale missione da parte del Governo Austriaeo non incon­trava alcun ostacolo.,.. Ad ogni modo io non mancherò di eseguire con cieca ubbidienza i di Rei ordini.
Bormio, 16 .giugno 1814.
Firmato : Podestà fflcolìim
Segretario Bracchi .