Rassegna storica del Risorgimento
BORMIO
anno
<
1928
>
pagina
<
856
>
856 Tullio Urniyito TazzoU
Invito, nertamtOj ti Sign. Podestà di Bormio a presentarsi nel-1*Ufficio di Prefettura nel giorno di domenica 14 corrente alle ore 11 di mattina.
H Prefetto Rezia
H Segretario generale Gufaci'ardi ..
II Podestà di Bormio rispose alla suddetta Circolare che nella speranza che -un impiegato di Prefettura, come ebbe relazione, sarebbe venuto a Bormio stante la sua malferma salute si era determinato di sospendere la partenza per Sondrio ealvo a compiere l'ordine ricevuto a salute "restituita .
I/a risposta del Podestà era datata all'll agosto.
Una nuova ordinanza più pressante veniva a scuotere il Podestà :
Prefettura di Sondino (Segreteria generale) n. 6618.
Al signor Podestà di Bormio
Sondrio, 13, agosto 1814.
Gol di Lei foglio 11 corrente n. 400 Ella, Iggnor Podestà, M fa conoscere i motivi che l'hanno determinato a sospendere la sua trasferta a questa Centrale (Sondrio) per la prestazione del Giuramento. Io non trovo ammissibile uè l'uno né l'altro. Ciò posto Le faccio sentire, Sign. Podestà, la mia disapprovazione .per Ila; sua non comparsa. Le ingiungo di supplirvi indilatamente con apposita trasferta a questo Capo-Luogo onde non somministrare al Governa ulteriori prove del poco attaggamento suo e della poca sua subordinazione ed ubbidienza verso chi legittimamente lo rappresenta.
In tale aspettatone
Il Prefetto Restia
Il Segretario generale Negroni
Il Podestà di Bormio, Piero Antonio Mcolina, andò poi a Sondrio, solo, come vi fu anche il Bracchi, in altri momenti, per affari di ordinaria amministrazione quale segretario mia in Prefettura-non si fece alcuna allusione alla sua attività politica. Nella Riunione seguente al Capoluogo (mentre chi aderiva fermamente ad> un'anione colla Lombardia rimaneva in Bormio) vi andava per obbedienza il Podestà riluttante. Il 30 agosto infatti il Prefetto Rezia riuniva in Sondrio il Consiglio dipartimentale. Vi si bilanciarono, riferisce il R omegi alli, i vantaggi di ogni qualità sicuri e sperabili