Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <858>
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il. Turilii (47) ci dà diffusi particolari su questa missionefctel Silvestri ÌM Svìzzera, missione che stelliamo importante ricordare e che, (come scrisse il Torlai mentre il Romegialli non ne fa cenno nella sua Storia) serve a comprendere, in parte, come i rappresentanti russo ed inglese parteggiassero per l'unione della Valtellina alla Sa­zerà. Inoltre-dia -Credenziale affidata al-Mvestri, che noi ripor-tiamo e la sua missione costituiscono l'ultimo atto dell'autonomia bormiese e questi ne sono gli ultimi documenti.
CREDENZIALE
Sempre invariabile il Popolo della Provincia, una volta già Contado di Bormio, nell'unanima ed un'ivei-sal WM 0lennfinM esternato il 3 maggio p. p., e legittimamente, col mezzo dei suoi Deputati, fatto palese alle Alte Potenze Alleate mediante i i itolati di loro ministri residenti presso la Dieta Elvetica in Zurigo, cioè di essere unito atta Resia alla quale faceva già parte e da cita- dalla sola, violenza venne disgiunto : questo Corpo Municipale rappresen-tante la Provincia prega il suo concittadino sign. Don Giacomo Silvestri, Prevosto di Livignp, già' fÌLuo dei Deputati di sopra nominato, di presentarsi ai titolati SvS. Ministri delle Alte Potenze Alleate residenti nella Elvezia ed a tutte quelle Autorità e perso­naggi in quella Republiea che si reputerà convenienti onde inte­ressarsi a favorire l'ardente ed immutabile desiderio di questa Po­polazione per la già richiesta unione della Provincia alla Rezia, esponendo loro quanto occorre, affinchè, mercè la loro protezione, possa ottenere il sì bramato ed alto fine.
Dato dalla Residenza Municipale il 17 settembre 1814.
Nicotina, Podestà '* JUllla
Motterlini, Rocca, Andreola, Lazzeri, Savi.
Bracchi, segretario.
quali assai accostimi KÌ nel reggimento a semplice e pura-democrazia, la Valle di San Giacomo erano ora il Bormiose, temeva in una organizzazione politica diversa e con un nuovo signore di perdere quelle prerogative e quel privilegi secolari cne le offrivano, insieme ad un certo benessere, una quasi indipen­denza. La situazione ed 11 sentimento dominante nel due territori 1, Il Bormiese e la Valle di San Giacomo, erano identici. (47) TORLAI: 9B clt. pag 36 e seguenti.