Rassegna storica del Risorgimento
BORMIO
anno
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1928
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pagina
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865
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La Contea M Bormio saUn il Regnò Italico 865
Wtès di Liviguo e negli Annali Alpini Valtellinesi compì !-)pBfe. larga- opera di raccoglitore negli ardii vi pubblici e privati del Bomiiese, e, sia pure coir aiuto di terze persone, negli archivi di Marienberg, dei Conti di Trasp, dei Visconti Venosta, di S. Abbondio a Como, diS.- Ambrogio a Milano, del Santuario della Madonna di Tirano ecc. Egli fu in corrispondenza col Mazzucchelli, col Salte, col Baal e fu per Bormio, quello che il Baille fu per la Sardegna (6). E' interessante, specie per la storia di Bormio nelle sue relazioni cól Vescovo di Coirà, la icóiùpondenza del Silvestri con Nicola Visconti Venosta di Srosio che fino dal 1772, con lar-gbexza di criteri, aveva raccolti materiali abbondanti per la stoica delta sua Casata clic ebbe notevole parte nelle vicende di Bormio nel Medio Evo in quanto i Venosta di Matsch furono ed avvocati del vescovo di Coirà e potenti feudatari nell'alta valle dell'Adige e nell'alta valle dell'Adda (59).
Ifàti WiCGi (1788-1828) (60) si occupò più che di storia generale bormiese di argomenti speciali quali i Bagni di Bormio, il Passo dello Stelvio, le Ferriere di Premadio, le Chiese, le Feste Bormiesi, le antiche misure,, l'Agricoltura ecc. La sua morte improvvisa, in età relativamente giovane, interruppe i suoi lavori di ricerche e di studiò che verranno ripresi dal figlio Giuseppe.
GIUSEPPE Picei, (1809-1882) (61) sebbene vissuto in epoca al-
vestri JJ di cui figlio G. Battista doveva esser fucilato col Lecchi nel luglio 1797. Nato in liviguo iiell'8 ottobre 17(59, studiò nel SeiaMaHo: vescovile di Ber-gonio, fu parroco a Premadio, poi a Livigno, poi alla Madonna di Tirano, a Codio e altrove. Per oltre dodici anni fu Rettore di Sant'Ignazio (la chiesa addetta al collegio gesuitico di Bormio) e direttore del Ginnasio di Bormio ove mori tìel 1849- Lasciò la sua foitoMoteea (640 opere) al Pio Istituto Scolastico di Bormio. Sue copie di antiche pergamene erano conservate nell'Archivio Ncslni. Fu contemporaneo e amico del Bardea che di lui scriveva : disonesto carattere, le sue; qualità di giusto criterio e studio, la sua moralità senza effettazione me lo hanno fatto stimare*
(59) iSKitirjo BBBTA, op. oit. pag. 131.
Veggast per la storia dei Venosta di Matsch e pel territorio su cui ebbero o vantarono diritti IJADITRNBIR Die Vògte von Matsch. Nella Zeitschrift dea Ferdiuandeonis XV-XV;.
(60) Figlio di Antonio Luiai Pisci nacque in Bormio nel 1788* studiò'; :aj Brescia ove' fu abilitalo da quell'ospedale alla flebotomia che esercitò, prln-clpn unente, al Bagni di Bormio. Fu perlai nelle Valli ed in Bormio nella si stemazione del Catasto censuarlo, segretario, consigliere comunale, revisore del conti: fa maestro pare della terza classe elementare maggiore.
(01) Figlio di Luigi. GIUSEPPE Piool nacque in Bormio nel 1809 ; laureatosi in lettere aH'Università di Pavia, fa insegnante nel Ginnasio di Bormio jwl a Brescia ove passò molti anni, e vi mori nel 1882 quale Direttore di quelle Scuole Nono ali.