Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <870>
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870 Tullio Urangia Tazzoli
e più grande sotto un principe italiano la tradizione unitaria italia­na avrebbe avuto maggiore continuità e sicurezza, dolorosi anni di guerre, forse, sarebbero stati evitati, evitate le dolorose persecu­zioni e la gloriosa schiera di jtfwM. Martiri nostri. D'afeoiillè- imi lungo dibattito del Convegno di Sondrio ai patrioti vasjtellinesi e a quelli del Contado rimasti in trepida attesa delusi dalle recenti amarezze, sgomenti- dall'idea di ricadere in un periodo ancora più amaro di accese fazioni, assillati dal timore di rinnovate oppressio­ni fiscali da parte delle Leghe Grigie sopportate per tanti, anni con rassegnata pazienza l'unione coli'Austria venne accettata come quella che, pel presente, offriva una maggiore sicurezza di materiale tranquillità.
E le speranze di una futura possibile indipendenza statale e nazionale rese, forse, pel momento, per alcuni almeno, 11 sacrificio compiuto meno penoso.
TULLIO UBANGIA TAZZOLI