Rassegna storica del Risorgimento

BRASILE ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1928>   pagina <875>
immagine non disponibile

La Legazione Sarda al Brasile Sys
mide vele all'ombra' di pavese di ben note nazioni. S'impone la cro­ciera dai; un legno da guerra negli infidi scali: a fronte alta devesi dimostrare che esiste un popolo veramente italiano e che M sardo vessillo è simbolo palpitante non di un gruppo d'ingordi speculatori ma di un popolo che; nela afi) grandezza, della paMa ed alla coiir quista di lontani orizzóniii..
Il 7 aprile 1831 D. Pietro primo spontaneamente .abdica à fa­vore del tìglio D* Pietro d'Alcantara, Nuove convulsioni politiche-
<3on lo sviluppo di più larghi concetti estensionistici agli sfera-nàerij per la concessa libertà di traffico al minuto e per il mal tol­lerato predominio inglese, il; Brasile cerca di accostarsi a quelle na­zioni che pur avendo con esse molteplici rapporti cl'interessi non ne fanno sentire menomanente l'onere. Per queste ragioni e per Incitamento dei nostri residenti il .commercio sardo amache are­narsi s'iutensifica.;di giorno in giorno; più frequenti sono le appa­rizioni di nostri navigli e la bandiera sarda non ammainata ma al vento spiegata appare nel procelloso mare e ne riparte come ala pro­tettrice d'innumeri mercanzie da apportarsi a Genova donde irra-dieranno all'Italia tutta.
In questo esordio di vera vita commerciale il 3 maggio 1831 il Palma di Borgofranco giunge a Rio cordialmente accoltovi da Don Aureliano de Sonza, Ministro degli Esteri ed in lunga privata i>-dienza da S. M. che ha parole di vera ammirazione per il nostro Sovrano e per lo Stato di cui ne regge le sorti.
La buona accoglienza fatta al nostro ambasciatore fa increspa­re le fronti dei residenti europei che nella concorrente italiana ve­dono un pericolo alla loro supremazia, n Palma edottone crede op­portuno informarne subito il governo nel timore che i fogli di Fran­cia riferiscano in modo diverso il ricevimento fatto all'ambasciatore sardo.
La piccola Rio di altri tempi è ora una citta di 200.000 abitan­ti dei quali 40.000 forestieri: in essa tutti gettan denaro a piene mani : conforti materiali pochi e le spese fantastiche. Per il nostro inviato: alle ostilità dei collegbi si aggiungono lotte finanziarie, per tener alto il prestigio della nazione che rappresenta.
L'acquisto di un cabriolet a 2 posti 8000 lire ! occorrono gior­nalmente L. 2 per acqua, 10,40 per carne, per mezzo litro di latte 0,85; L. 9 di pane ; 6,50 un cappone; 2,50 dì verdura; lire 2 per mezza dozzina d'uova, 5,50 di pesce, 2 lire di burro, 1 lira per sale