Rassegna storica del Risorgimento

BRASILE ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1928>   pagina <877>
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La Legazione Harda al Brasile T!
portanza consolare ritiene indispensabile che un inviato speciale al rechi in missione nelle singole località ed addita per il trasporto U Paciuot anginis de la Piata che parte ogni mese con destinazione Buenos Ayrcs, dalla quale città in 30 giorni per terra si può giun­gere il Oli itti ! Non è certo attraente il viaggio dati i mezzi primi­tivi di trasporto, la facile prospettiva di buscarsi una febbre gialla he proprio ni quell'epoca infieriva in modo impressionante e che in poco tempo distrusse oltre metti di Valparaiso; una cospirazione <ìi gente di colore pei* la riconquista della libertà, fatta di schiavi he rispettavano solo gli inglesi, cospirazione satura di propagandi a Baldf con l'elative fucilazioni ed impiccagioni disordine e anarchia in Argentina; i rischi e le contestazioni per i bastimenti ijfà;àpVo: T-i là rivolta al Para e nel campo religioso un tentativo <ii separazione della Chiesa Brasiliana da quella Romana !j Incro-ciano le squadre europee ed il loro commercio non subisce alcun in­tralcio. Urge, urge l'invio di navi da guerra
Nel sinistro quadro di lotte locali non disarma il nostro inviato prendendo ad esempio lo sviluppo commerciale di Francia ed In­ghilterra e presagendo non lontano il benessere e la tranquilla pace. I guadagni dei connazionali sono diminuiti dovendo sostenere i nostri una tienile lotta con gli inglesi, americani, portoghesi, francesi; popoli a forte importazione e con migliori manufatti. Per assicurare una sorgente di commercio e per abbattere tale mono­polio concepisce il progetto di formare sul luogo a mezzo di azio­nisti, piemontesi uno stabilimento coloniale: pochi piemontesi agri­coltori basteranno per istruire i negri: il governo brasiliano appog­gerà Firn presa accordando facilitazioni agli emigrati ed assegnando loro quasi gratuitamente i terpeni che coltiveranno. Ma per aver il completo appoggio occorre famoso trattato di commercio: la Francia e I*Inghilterra ne sono tutelate; Belgio ed Austria stanno Concludendo.
Mentre da un lato stimola i connazionali a recarsi al Brasile non manca pero di metterli in guardia contro gli ingordi specula-tori di vite umane : non si ripeta il triste episodio delle colonie di S. Leopold e de ka Nouvelle Fribourg ove i malcauti inviati nelle foreste per sbosca ire, lontani da strade, vissero miseramente e m gran parte ferirono. Non cadano sotto i raggiri delle locali com­pagnie coloniali di Rio, Bahia e Pernambuco, larghe di promesse éhe assoldano gli emigrati a bassa mercede e che per rifarsi del denaro