Rassegna storica del Risorgimento

BRASILE ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1928>   pagina <882>
immagine non disponibile

Leopoldo Pagani
vazione ed è quindi molto se il Brasile, in contìnue convulsioni rie­sce a mantenersi fra le nazioni ìàySlì del mondo.
IÉ1 l è destinato;fè Ilio U S. Martino. Partito dall'Hàrre PS febbraio sulla nave mercantile L'amirai Pléville CQS5[: ifi sul piacevole viaggio di soli 48 giorni : Une traversée de é8 jours n'est pas des plus longues... toutefois, nous avons été fort contra-riès par des gros temps, pendant une quinzaine de jours au moina; depuis la Manche jusqu'au Gap Ortegal, ayant dù, plusieurs fois, mcttre a la Cape entre les Cótes d'Angleterre et de Pirla ade et dans le Golfe de Gascogne. J'ai prise la ferme détermination de ne plus naviguer sur des navires marchands. Et je croi qu'on ne troti-vrera en cela rien d'extraordinaire, quand on saura qite deux fois en pleine mer et à une distance immense de la terre (còtes d'Airique), nous avons manqué étre les victimes .d'un ineendie a bord, deus cru-èhes de vitriol, placées tout près de la cuisine ayant éclaté, et on n'est pervenu a les jeter a la mer, Wrès que ce liquide avait abondamment conio* sur le pont !
JSion avendo trovato come alleggiarsi si accontenta di una came­ra offertagli da Àlloati, trasferendosi poi al Campo de Sant'Anna ad un'ora di vettura ove abitano le altre legazioni.- Anche il San Martino ha subito chiara visione del movimento commerciale che va delineandosi ed in cui i connazionali potrebbero trovale buona ri­munerazione al lavoro ed al capitale: chiede ampi poteri per stipu-lare diminuzione dei diritti d'entrata delle merci reciprocamente per importazione ed esportazione; le condizioni del trattato non ratificato del '29 devono esser sostanzialmente modificate; occorre sopratutto autonomia di libera navigazione: urta la prepotenza in­glese, che forte d'un umanitario diritto di reprimere la tratta dei negri, ferma e cattura senz'altro le navi anche non sospette... crean­do un incredibile incaglio alla navigazione ed al commercio delle altre nazioni.
Con là dichiarazione di maggiorità dell'Imperatore si riparla dei matrimonio: il Principe Oobourg Gohary, uno di Gasa d'Au­stria ed il Principe di Carignano sono officiati quali candidati alla mano della gentile Principessa. Mentre il Principe de Joinville, già pretendente, è completamente scartato dalla ruota principesca per la cattiva impressione lasciata a Corte.
Riapertesi col consenso del Ite- le trattative, il San Martino pone le condizioni per il RegiQ assenso, in caso di successione al