Rassegna storica del Risorgimento

NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno <1928>   pagina <894>
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Piero Maroncelli in America W
(da documenti inediti)
I/AMERICA E L'OPERA ITALIANA. 833-1834:)
Il 24 agosto del 1833, Piero Maroncelli, sposato da pochi giorni a Parigi con Amalia Sehneider, partiva dalla Ifrancia per tentare la sua fortuna negli Stati Uniti. Il primo annuncio della venuta del Maroncelli in America si trova in un articolo del New York American, riprodotto nel New York Mirrar del 21 settembre 1833. Questo articolo conteneva una lettera mandata da Parigi il 30 lu­glio 1833, che è interessantissima per noi in quanto ci rivela la data precisa della partenza del Maroncelli e le circostanze che lo porta­rono in America. Carissimo Signore , scriveva V. de Mvafinoli
(3!3 Una tradizione un brano di carta furono la genesi delle mie ri­cerche su Piero Maroncelli : la tradizione che Piero Maroncelli era stato visto una volta nel cortile dell'università di Harvard appoggiato Bulle sue grucce: e uu brano di carta che portava il conto per le lezioni d'italiano che Maroncelli diede durante un semestre ad una certa Miss. Peli. Nella storia di questa interessante figura del Risorgimento italiano c'era una lacuna. Che il compagno di prigione di Silvio Pellico fosse stato a Cambridge, Mas­sachusetts, era come un lontano ricordo: che 11 crudele esilio l'avesse por­tato allo nostre rive por morire in grande miseria era stato dimenticato. Quando H Professore Weston mi raccontò la tradizione e mi mostrò vi­brano di carta, dunque, mi parve attraente cercare di penetrare nel li­sterò che circondava la vita dell'eroe delle Mie Prigioni in America,
Prima, 11 tentativo pareva inutile, perchè non si trovava nulla. Poi in-un giorno felice la buona fortuna ed una gentile amica mi fecero rinvenire-un pacco di lettere Maroneélll-Norton possedute da Miss Margaret Norton. Nessuno può immaginare la gioia che provai quando Miss Norton mi diede un fascicolo che portava scritto sopro : Lettere di Maroncelli con due vo­tami datimi da Ini. Queste lettere mi condussero ad altre lettere conte-