Rassegna storica del Risorgimento
NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno
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1928
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pagina
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895
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Piero Maroncélli vn> America
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al redattore del giornale, (2j Le mando l'elenco degli artièett ette ho impegnati, e che partiranno con me il 24 agosto, col piroscafo Briej per New York (3). La prego di comunicare questo agli abbonati, e di assicurarli che New York avrà una compagnia d'opera scelta e per talento, e per bellezza e irreprensibile condotta . V-dopo di aver accennato alle difficoltà incontrate per trovare gli ar* ti sta, il Bìvafinoli terminava la lettera,, La prego di affrettare la costruzione del teatro dell'opera, affinchè gli artisti non siano for zati a rimanere disoccupati dopo il loro arrivo . Nell'elenco d: artisti aggiunto alla lettera c'era il nome di Madama BcJmeider Maronozlli. contralto della compagnia. H suo sposo, come annunciava il New York Mìrror del 30 novembre 1833, dirigeva i cori (4). La venuta di Maroncélli negli Stati Uniti, dunque, si riconnette con la molto interessante e turbolenta storia dell'opera italiana negli Stati Uniti. Gli Americani, che in quel tempo avevano riordinata la loro politica, e godevano di un periodo di prosperità e li pace, cominciavano a dirigere il loro pensiero alla coltura. Per appagare il loro desiderio nella letteratura, nella musica' e nell'arte guardavano alla vecchia Europa, benché in letteratura avessero già il loro Cooper ed il loro Irving. Più intensamente sentivano gii Americani di quel tempo il bisogno di musica. E per appagare questo bisogno si rivolgevano naturalmente all'Italia. Fu per portare musica italiana in America che la compagnia nella quale troviamo Maroncélli e la snn giovane sposa si recò negli Stati Uniti.
irate nella cassa di Norton Papera nella Biblioteca di Harvard University. .Wnalniente, le mie ricerche mi portarono alla Biblioteca della Citta d) New York dove pure trovai qualche cosa su Maroncélli. Fu un felicissimo momento poi Quando trovai tre lettere scritte da Silvio Pellico, delle quali due sono ancora inedite e l'altra è edita soltanto in parte (indubbiamente da una minuta).
(2) Ho tradotto in italiano tutto con poche eccezioni j quel che era scruto in inglese.
(3* Ohe il piroscafo Erte sia partito in effetto il 24 agosto 1833 da Le Havre è confermato da parecchi annunci nei giornali parigini. Nel Journal die Commerce di ritardi 20 aoùt 1833, per esempio, sotto l'elenco di Pa-quebots Entrc le Havre et New York si trova U piroscafo Brio, comandato dai Ospitano J. Fututk con la data di partenza 4 aaiìi.
(4) Questo articolo sarò citato più tordi. B' a questo fatto che accenna li Pellico nella sua lettera a Maroncélli del 5 ottobre 1836 nella quale scrive: 131 (Mr. Ticknor, un amico del Maroncélli) m'ha raccontato il mal esito del teatro in cui avevi preso la direzione dei cori . Questa lettera è pubblicaU in Ò. et. PETRAGLIO, Bimo PcWco, .onmì biografici con IMI* appendice di àpmménU fwàffl - Como, 1904.