Rassegna storica del Risorgimento
NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno
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1928
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pagina
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898
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SoS Angelina H. Lograsso
aveva avuto buon successo e il Ntfw YorJc Mirrò.?' scriveva : Tutto fa prevedere un futuro successo dell'opera italiana in questa citta*.. Lo stesso giornale lodava la compagnia, chiamandola la più j>er-fetta che si fosse mai presentata ad un pubblico americano . Lodava, anche, l'accurata direzione di tutti gli artisti e siccome era il Maroncelli che li dirigeva, ci permettiamo di leggere in queste parole un po' di lode per lui. Infatti, per un momento parve che l'opera italiana si stabilisse fermamente negli Stati. TJMM M ìfetc York Mirror guardava alla stagione successiva come ad un trionfo certo , e commentava il progresso musicale che si era fatto nella città di New York dicendo : Adesso, anche i monelli fischiano correttamente il Rossini per le strade . Ma si dice che chi fa i coati senza l'oste li fa due volte. È quando l'oste, che era il Rivanno!', direttore dell'impresa, fece i conti, nelle somme della stagione (incluse anche le quindici serate di Pniladelphia); le spese superarono di dollari 29,276 e 9 soldi (10). Furono Lorenzo da Ponte e Maroncelli che soffiarono di più a causa della disonestà del Rivafinoli.
dell'accennare brevemente alle vicende dell'operai italiana a New York nel 1833-1834, abbiamo narrato veramente le speranze e le delusioni che avrebbe provato il povero Maroncelli. D successo finanziario di questa opera gli avrebbe assicurato almeno un'esistenza libera da inquietudini. Ma la sua mala sorte l'aveva seguito nel nuovo paese. Le amaritudini in cui ò abbeverata l'anima A. srciveva al suo amico Mr. Andrews Norton di Cambridge Massachusetts il 2 luglio 1834, per cagione delle male faccende di questa opera-Haus (sic) sono inenarrabili; e mi prostrarono talmente le forze fisiche e morali che finora non potei rilevarmi (11). E ancora, il 29 dicembre del 1835, tornava a scrivere al suo caro amico.
iio) Of. KKRHBIBE, fflhutèfam. W Qpéw*
di) Mr. Andrews Norton, professorei-di làtiCeratura sacra nelV Università df Harvard a Cambridge, Massachusetts, divenne un caro amico cidi MaronceLl é fece molto, come vedremo, per aintarlo. Con lui il Maroncelli mantenne una corrispondenza la quale è ancora conservata dagli eredi della famiglia. La fu migli a Norton, una delltf primarie nella cultura americana* montai* sempre un vivo interesse per tutto quello che riguarda ritalin. Mr. Amlrews Norton fu il padre di Charles Eliot Norton, celebre traduttore di Dante ed illustre professore di belle tttìii a Harvard. E' la steasa famiglia che diede uno del piti famosi presidenti all'insigne Università, chiamata da tanti Europei L'Aleno dell'America , Charles Eliot, .cugino di Charles Eliot Norton. Ho avuto la fortuna di trovare le lettere di Maroncelli presso gli eredi di questa famigliajì lettere toteressantìsslme perchè ci danno preziose notizie sulla vita di Maroncelli in America, che era poco nota.