Rassegna storica del Risorgimento

NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno <1928>   pagina <905>
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Piero Maroncelli in America
905
dell'aprile 183-1 (85) apparve un riassunto delle Addizioni di Maron­celli, ristampato àaXVMtlmmmlm (36) con frequenti allusioni al signor MaroneolU.
Le Mìe Prigioni M Pellieo e le sue stesse Addizioni; dunque, fu­rono per Maroncelli passaporti nell'ambiente letterario degli Stati Uniti. Vere erano le parole di Tuckernian, il quale scrisse del Pel­lico : Diventò un uomo rappresentativo. Le sue .rivelazioni, de­starono universalmente simpatìa per i martiri del suo paese ; le ini-p3ì dell'Austria furono rivelate, e i nomi delle sue nobili vittime furono, da quel momento in poi, passaporti all'ospitalità di ogni terra dove trovarono rifugio (37).
Preceduto da un vivo interesse letterario, nel libro di Pellico e nelle AdMioni, dunque, possiamo ben credere che il nome di Ma­roncelli fosse già conosciuto negli Stati Uniti quando arrivò nei settembre del 1833. "E' certo che la famiglia Norton di Cambridge, stato di Massachusetts, conosceva già il Maron'éelli attraverso le pagine delle Mie Prigioni. Infatti, rispondendo ad una lettera del Professore Andrews Norton, Maroncelli gli scriveva il 1 gennaio 1834( non trovo parole per ringraziarvi dell'interesse che prendete per me e per l'amico mio Silvio Pellico (38). In vériit, come j lo rivelano alcune lettere inedite, la Signora Norton (Catherine E-liot Nprtonj, in un periodo di dolore si era messa a tradurre in in­glese il libro consolante di Pellico per sollevare la sua afflizio­ne (39).
Fra gli altri amici del Maroncelli a New York si trova Lorenzi* da Ponte, poeta, librettista, e eminente professore d'italiano, cui il profondo interesse per tutto quello che era italiano fece( subito sposare la causa del Maroncelli : tutti e due soifriron perdite gran­di nell'impresa del teatro dell'opera. Fra i primi ed i più fedeli aulici americani di Maroncelli si trova Catherine Maria Sedgwìck. scrittrice ben nota, la quale fu per l'esule italiano a New Ifork quel­lo che era tato per lui la nobile Jìgnta di Pan line Anclrvane a Pa­
tos) P- im se*
(36) Marzo J833 p. 91 aeg. Articolo n.. gs, Anche pag. 807 seg.
(37) H. T* TUGKEKMAS,, *dp> JWojfcrffflMial and GrUh-a' or, Blu. Mila .// chmaé-lito-. Boston,. ISSL- Ori Itene un saggio aopra SfìvJo Pelilo. SA traduzione e mia.
(38) Pn una lettera inerti i.n IIOBHCIÌUIH dalla famiglia Norton.
(39) La signora Norton aveva perduto due del suol figli.