Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1915>   pagina <378>
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Varietà e medito ti
forte di Oapua, tanto che le artiglierìe borboniche ricorsero alla mitraglia. Le perdite del nemico furono notevolissime;; il terreno del combattimento seminato di morti e feriti e di armi e bagagli in gran numero, ne era la più sicura testimonianza . Fon è questo perciò il giorno più propizio per tracciare un disegno di future operazioni guerresche, che nell'opera Belli Franci occupa quattro facciate di fitta stampa, giacché è giorno sanguigno I A p. 13.. . E di vero nuovi fatti dovevano segnalare questa giornata. Altra zuffa si appiccò a quattro ore dopo il meriggio dalla strada di Santa Maria e anche qui i Garibaldini avanzavano fino a tiro delle artiglierie di Oapua: la lotta terminò a notte ; contempora­neamente altro sanguinoso scontro a Oajazzo ove il Tùrr aveva avviato il battaglione attabeni : Questa calorosa azione, di guerra cominciata a sette ore del mattino finì a due ore dopo il merìggio con lo stesso ardore. A p. 17 poi è contenuto l'argo­mento decisivo per la nostra tesi : 11 generale in Capo (Rituccì) col suo stato maggiore stette in questo combattimento e vistolo riuscire felice ritornò ih Oapua e fu spettatore di quella pugna da noi più avanti descritta e che innanzi alle mura di essa si fa­ceva. Ecco dimostrato che nella giornata del 19 settembre densa di avvenimenti di sangue dinanzi a Oapua dalle sei del mattino, ripresi con maggior vigore nel pomeriggio, fi per quasi tutta la giornata nei dintorni di Oajazzo, il generalissimo Bitucei per avere presenziato a due scontri non ha potuto assolutamente tracciare il lungo diseguo di guerra che fu scritto ertamente nei giorni precedenti.
Il diario, p. 0 . XL ministro della guerra ragguagliato dei fatfó d'arme che abbiamo descritti (sono quelli da noi menzionati ed avvenuti il 19) ne fece onorevole ricordo con opportuna mani­festazione all' Esercito* E più tatjli :eoh lettera riservatissima al generale in capo inculcò di marciare a guerra offensiva . Basterà osservare che la lettera del Ministro incitante il Titucei porta la .dta; Gaeta 19 settembre, perciò anteriore di c* all'elogio al­l'Esercito, che è datato, Óaeta 20 settembre, ma nei documenti la 1 etterati [trascrìtta ?o la manifestazione dì compiacimento. Quindi il più tardi della rlsejsalipstmttiucitante ad offese occorrerebbe fosse partita da Gaefi dopo la manifestazione, méntre noi sap­piamo che essa precedèj ma vi ha di più : tanto la riservatissima