Rassegna storica del Risorgimento

NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno <1928>   pagina <914>
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94 Angelina K. Lograaao
maggiore interesse che il solo libro di Maroncelli; e tanche sia cosa molto lodevole procurare denaro pei* Maroncelli., non è quello Pu­nico scopo da considerare in questo caso. Esibizioni dì carattere morale e intellettuale come lo sono questi due libri devono essei'e messe davanti al pubblico nella- forma più attraente e si deve fare il possibile per esprimere l'alta stima colla quale sono tenute da coloro che sono capace di giudicarle. Ora, la traduzione del Iloscoe ci pare una rappresentazione così falsa e così infedele del libro di Pellico da essere quasi offensiva per quelli che lo conoscono, e non è eccessivo vanto dire cbe la mia sia migliore. Oltre a questo, le Addizioni del Maroncelli contengono molte notizie che sono interes­santi quando son lette insieme col libro del suo amico, mentre var­rebbero poco e sarebbero prive d'interesse se fossero lette distac­cate dalle Mie Prigioni. Molte delle aggiunte allndono a passaggi ed espressioni nel libro di Pellico e, naturalmente, non potrebbero essere compresi separati da essi.
Oltre a questo, secondo noi, la ywbblicazione completa sareb­be piò vantaggiosa per gli interessi finanziari e permanenti di Ma­roncelli, perchè il pubblico lo conoscerebbe in una maniera più adatta a suscitare attenzione ed interesse.
I/ultima parte della lettera ci rivela con quanta cura ogni dei-taglio della pubblicazione fosse sorvegliato affinchè il Maroncelli profittasse nel miglior modo possibile. I/ultimo paragrafo ci mo­stra, pure, come l'aiuto di tutti fosse impegnato per assicurare il successo perfetto dell'impresa.
Ilignardo al prezzo e al nùmero di esemplari che sarebbero sottoscritti , continuava la Signora Norton a sua sorella Mrs. Guild. io direi che se non dovessimo proporci di pubblicare il libro con cura particolare ed attenzione alla forma non sarebbbe conve nevolr* sollecitare abbonamenti. Sarebbe come chiedere un dollaro per elemosina; ciò che non conviene sia per nostra dignità, sia per un sentimento di delicatezza verso Maroncelli.
Mia cara Miza, ti ho scritto una lunga lettera su questo sog­getto. Non sapevo che avessi tante cose da dirti ; ma volevo che tu sapessi tutte queste particolarità di fatto, giudizio, e sentimento, affinchè tu potessi aiutare altri ad arrivare a giuste conclusioni s l'opportunità si presentasse.
Nella pubblicazione dell'edizione americana delle Mie -Èrìgtoni e delle Addizionit purtroppo, Maroncelli doveva trovare difficoltà ed ostacoli, e provare dissapori, come in quasi tutti gli avvenimenti