Rassegna storica del Risorgimento

NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno <1928>   pagina <926>
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9*6 Angelina H. Lograaao
<t Caro Signore è. Bispettabllissuno amico..
Beco finito 11 mese di novembre, nel quale avea determinato di venire :n Boston con mia moglie. Ma che? Non è passato giorno, dopo la mia determi­nazione, senza eventi sopra eventi, 1 quali chi più e chi meno furono tnìffil1 natura a farmi esitare, e poscia a ridurmi al punto di comunicarvi In mia posizione e lasciar decidere a voi stesso ciò che mi convenga fare.
a Prima per altro di venire a questa comunicazione debbo aggiungere eli'. gli eventi di cui dianzi ò parlato sono la vera causa della indecisione in cui caddi, indecisione che mi a portato d'un di all'altro ad ignorare ciò che sa­rebbe stato di me, e quindi ad essere al tutto inabile di scrivervi in pro­posito la minima cosa ragionevole.
11 fatto che innanzi a tutti gli altri si presenta, per ordine di tempo, 6 l'arrivo di mio cognato, Eerr Oharìes Sclmeidtirj Ei s'è mosso di Germania ove avea un bellissimo impiego, sulle promesse che un suo compatriota *ii fece qui l'anno scorso : ma questo egregio amico, mentre noi eravamo in Bo­ston è stato obbligato di partire per Europa, e cosi coll'amico di mìo cognato mancava a lui l'appoggio unico sulla cui speranza avea traversato l'Oceano. Ad un tal caso avrei disperato, se una lunga esperienza non m'avesse inse­gnato che la Provvidenza non abbandona: infatti, in meno di due settimane dopo il suo arrivo ò avuto il contento di trovargli un collocamento in una casa di commercio, la quale gli dà per ora ottocento dollari all'anno; ma vedendo poi come ei sia capace, i suoi principali gli anno promesso di por­tarlo a mille, dopo il primo trimestre.
a Accordatemi mio dolce amico, che ben è questa il paese dei mercanti e non de' poveri letterati; è un anno e più ch'io sono in questo paese, e nulla ò ancora potuto trovar di fisso; mentre ò impieghi da dispensare ad altri purché stano nella carriera del commercio.
Intanto voi capirete molto bene che' il tenere in casa mia e alla mia tavola questo giovane, non accresce in alcun modo la spesa ch'io ero obbli­gato di fare per la mia famiglinola, mentre ciò ch'ei contribuisce per il suo Individuo è di molto sollievo allo sborso che lo facevo prima.
" Un'altra cosa, non indifferente per noi, è l'offerta che si è fatta a mia moglie di cantare come contralto in (Brace Ohwch e quantunque l'emolu­mento non sia cospicuo, pure basta a pagare il fitto di casa.
Non è che da pochi giorni in qua che ciò è stato da noi accettato, per­chè ciò solo non ci avrebbe determinati a restare in New York. Mia moglie, inoltre, a avuto più d'una allieva nel canto: e tuttavia, neppur questo- * avrebbe fatto restare, e v'assicuro ch'essa ed lo abbiamo passato un mese in