Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1915>   pagina <380>
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fumiti, 0MM
la truppa non rèsti inoperosa al bivacco nella penuria dei mezzi. All'ordine che ini arriverà da V. M. il movimento offensivo sarà subito disposto; sf Ordine di movimento offensivo clie, secondo noi, o non giunse, o se arrivato il Bit ucci ed i: generali di Oapua non ritennero' più di attuare, proprio per'l'audace iniziativa spiegata-dalie milizie del Tùrr il mattino del 19 settembre. Tanto è vero Ciò che il borbonico Belli Fràftet j nanfa sottfó"'la data del 22 set­tembre che il Re !Praneesco II si rivolge a Pio: ÌK per: pia al­leanza, al cui comando supremo per Le- milìzie:papaline 'e napo­letane starebbe LamorieieMiitfifiutato dal Papa il binomio, il Re di Napoli manda a Parigi ad intervistare i generali Bedeau e Changarnière (p. 31) i quali declinarono l'offerta.
Concludendo: Se noi restituiamo alla lettera del Ministro in­citante il Ritucci, la data del 17, osserviamo che ogni cosa prende l'aspetto suo normale. E cioè: Il ministro incita a muovere offen­sivamente; giorno 17; il Ritucci compila ili disegno nel 17 enei IP lo sped.iis.ciy in attesa dell' ultima volontà sovrana, senonchè il mattino del 19 anziché pensare atì Msej' fronti ainuover oc- . corre pensare ad essere pronti a difendersi perchè Stefano Tùrr attacca e sventa l'architettato piano di battaglia. Il Bitncci mal­grado abbia respinto l'avversario sembra paralizzilo -e rimnie 'in-chiodato alla fortezza di Oapua, ad onjta dlegB elogi del Ministro; ed il Sovrano scorato è in cerca di un nuovo generalissimo.
La nota n. 3 a p. 2: dell'opera del Maeaulay getta sii S,tp= fe.no Tùrr un'ombra ch'egli notì merita, giacché è proprio a lui ed alla sua iniziativa del 3, se Garibaldi ebbe tutto il teurgo L" rafforzare le posizioni tattiche munendole di batterie, provviden­zialmente giunte in Napoli il 27 settembre 1860 e con febbrile attività trasportate a Santa Maria e Sant'Angelo.
G. FRANCESCO OJtójpf.A.
Capitano di fanterìa.