Rassegna storica del Risorgimento
NORTON (FAMIGLIA) ; MARONCELLI PIERO
anno
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1928
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pagina
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937
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Piero Maroncelli in America 937
Signor Norton fe Carissimo Signore,
Conto di avere domani l'onore di venirla a vedere con una commissione del nostro connine amico Maroncelli, mi nel caso che sia impossibile questa visita, glie ne racconterò brevemente la parte essenziale.
li sig. M. (leggi Maroncelli), mi diede, venerdì, un manoscritta voleva che io lo mettessi nelle mani di Mr. Folsom, per farlo stampare invece della biografia di Pellico gift stampata, die egli desidera sia distrutta.-*.
Ho capito dal Sig. M. che la traduzione la quale è state stampata, non gli piace come questa che ha mandato con me, di modo che preferirebbe pa gare le spese di stampa per quest'ultima anziché lasdare apparire la prima. Il Signor M. disse che Ella (Mr. Norton) non avrebbe avuto nulla in contrario, e adesso che Le ho fatto sapere il suo desiderio, e che ho messo il manoscritto nelle mani di Mr. Folsom, non credo necessario alcun colloquio con Lei. Però, se permette, avendo desiderio di fare la Sua conoscenza, verrò a vederla, domani.
Rispettosamente Stm'l Howe (98O Quattro giorni dopo, Maroncelli scriveva- da New York una Jet*era che senza dubbio lo libera- da ogni colpa, perche M queste lettera troviamo spiegati i motivi che lo mossero a scrivere la nuova ialografia, e- 2a ragione, per cui non aveva scritto Mar. Norton pei spiegargli la situazione. Non possiamo leggere questa lettera senr,a profonda commozione njd sentire che il prigioniero dello Spielberg cominciava a perdere la vista. La lettera, bensì lunga, merifia. di essere pubblicata interamente, per le interessanti notizie biograA
fiche che ci offre:
Ricevei la vostra lettera del 4 aprile prossimo passato, in cui mi accennavate di mandarmi un pò più tardi il primo volume dell'opera di Pellico e mia ; e lo ricevei lnfatì> circa il 15 o il 18 dello stesso mese. Fui soddisfatto oltremodo dell'esecuzione tipografica, la finale, a mio credere ed al credere di tutti, gli intelligenti, sorpassa tutto dò die in questo paese siasi mai tentato nell'arte; anzi, gli stampatori di New York confessano candidamente che sono ben lontani dal poter attlngre coi loro tipi a tal gradò di squisito gusto. Era congiunta a questo volume una nuova versione della mia sfortunata biografia di Pellico. Dico sfortunata, perchè, come sapete, dopo aver posto tanta cura onde fosse ben truslatnta in inglese, non riuscii ni l'intentò) sebbene avessi impiegala a quest'uopo letterati di merito, 13 certo tutto l'ostacolo della riu
(98) Lettere inedite possedute da Miss Norton.