Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; UNGHERIA ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI
anno <1928>   pagina <942>
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Documenti e Notizie
H Autografi cavouriani nell'archivio del Museo Nazionale Ungherese di Budapest
Si sa come il Cavour cercava far concorrere ogni energia mo­rale e materiale nell'interesse della liberazione dell'Italia dal di­spotismo straniero. A questo scopo, egli, fin da quando ebbe trac­ciato insieme con Napoleone, nel luglio 1858 a Plombières, le linee di una collaborazione colla Francia contro l'Austria, approvò il piano di sollevamento dell'Ungheria nello stesso cuore dell'impero-. Questo moto potente doveva scoppiare ad un tempo colla guerra m Italia e secondo le speranze del grande statista avrebbe pro­dotto lo sfacelo della monarchia.
Per attuare questi disegni, dopo lunghe trattative corse tra Ca­vour, il principe Gerolamo e lo stesso imperatore Napoleone HI c-l generale Giorgio Klapka e quindi coli'ex-governatore Ungherk Luigi Kossuth, si fissarono i punti seguenti:
1. Sarà formata una legione ungherese dai disertori e pri­gionieri di guerra, e questa aiutata da truppe francesi sbar­cherà a Fiume, pen trancio quindi, attraverso la Croazia, nell'inter­no dell'Ungheria.
2. L'imperatore concede, pel tràmite del governo sardo, 20.000 fucili agli emigrati ungheresi, i quali mediante accordi presi col principe Gonza e Michele Obrenovicz organizzeranno sul territorio rumeno e serbo truppe ungheresi, con cni irrompere nella Transilvania e nel Baiiato.
Per preparare tutto ciò, Cavour mandò consoli sardi a Buka-rest e a Belgrado, e quando, dopo una corsa in Oriente, Klapka