Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; UNGHERIA ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI
anno <1928>   pagina <943>
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Autografi Cavouriani 943
tornò alla fine di aprile a Torino, tatti confidavano die le cose erano avviate verso nn esito felice (1).
Scoppiata la guerra, Napoleone III sbarcò il V2 maggio a G-ijóvu, condncendo con sé anche l'ex-prefetto di polizia, il senatore Pietri, al quale affidò la cura dei progetti ungheresi. Gli autografi cavouriani, conservati nel fondo 1848-49 (fase. 1359) dell'archi­vio del Musei, Nazionale Ungherese di Budapest, sono appunto messaggi diretti dal grande statista italiano al senatore Pietri,
Coi primi due biglietti il Cavour presenta al fiduciario francese i propri incanenti per gli affari d'Ungheria:
[Torino, verso il 15 maggio, 18591. Monsieur,
Ce billet vous sera remis par mon secrétaire intime Mr. Nigra qui est au courant de tout ce Qni regarde les aifaires d'Hongrie, ayant été honoré de la confiance du Prince et de PEinpereur. Je vous prie de trailer sans réserve les aifaires qui nous intéressenr.
Recevez Fassurance de ma haute considération.
0. OAVOIJE.
[Torino, fine di maggio, 1859]. Mr. Pietri,
Cette lettre vous sera remise par M. Benzi, chargé de faire pas-ser en Hongrie les fusila que le gt. Francais a remis au General Klapka. Recevez l'assurance de ma haute considération.
O. GAVOTTE.
I II.
I progetti relativi all'Ungheria incontrarono però presto diffi­coltà imprevedute.
(li Troviamo ampi particolari su queste trattative, oltre nei ricordi di Konsuth, nel noti volumi delle Lettere edite ed inedite di 0. Cavour , nel libro di L. Ghiaia Politica segreta di Napoleone III, e di Cavour in Italia e in Ungheria (Torino-Roma 1890) e nei due primi volumi del Carteggio Cavour-Kigra, pubblicato recentemente (Bologna,. Zanichelli).