Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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968
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968 XW Qtfflgxetiso Storialo di Bologna
si risollevò inofcè Tintervento e l'opera di tutti quanti ;i Inumi cittadini italiani.
Qui in Bologna ui può ben parlare e discutere sull'argomento t della storia del Risorgimento nazionale, perocché qui paria titfai la, tradizione in tatti i cuori e in M i luoghi, ,g persie qui iHJultur.a e pajitica sono di carattere- prevaletemente nazionale. MG ìà; noi qui preparammo questo Congresso storico;, che samo iuajÉt- gnrando.
La storia, del Ri:srgìMento noi non la studierenio come storiai di un tempo lontano, come si studia, ad esempio la storia medioe- vale 0 quella di un periodo di decadimento, da freddi erudity. per/ t< noi il Risorgimento non solo e un grande avvenimento politico. ma un avvenimento morale e civile, un fatto che non si esaurisce nel tempo, ma die si propaga e continua di anno in anno. H Fa-<t scism ne riprende lo spirito e lo prosegue, e la Marcia su Roma è una magnifica tappa del progresso italiano. Se il Fascismo ap- punto intende di comprendere e di proseguire la storia del Risor- gimento nazionale, se intende di apprendere dal Mazzini la fun- zione affidata all'Italia di esercitare il suo fascino in tutto il mondo civile, se intende di. comprendere e seguitare l'opera com- pinta dal Cavour, l'ardore di azione di Giuseppe Garibaldi, l'aristocrazia dell'ingegno e della coltura propugnata dal Gio-<c berti, se tutto questo vuole il Fascismo, è necessario ette la storia del Risorgimento sia ora studiata con una profonda e logica pire* parazione. Tale storia non deve fermarsi al '70, quatì.dn rimiti territoriale era un fatto ormai quasi compiuto; noi sentiamo an- cor oggi di respirare l'aria del Risorgimento.
H Risorgimento è in cammino, e non cominciò con la ha.tta-- glia del 1815, né si esaurì con la vittoria- gloriosa di Vittorio Te* neto. Esso prosegue ancora, né si può né deve arrestare, poiché il popolo italiano sente che vi sono ancora tetro da redimere e Mealiìtà da perseguire. Solo allora, quando le terre italiane oltre mare di oltr: confine, tutte le teràÉ love si parla la pace rohi di Dante e dove A-t ;e continua la tradizione italiana sa- ranno congiunte alla Madre-patria, soltanto allora potremo dire <c che la storia del Risorgimento italiano é .comjpiutiia.
Noi dedicammo la nostra vita al compito di mettere sempre meglio in In ce le figure e le opere di tutti coloro che il Risorgi - mento hanno contribuito, martiri ed eroi, pensatori e poeti, apo-6 stoli e cospiratori, quanti insomma vi ebbero parte precipua. E a questo scopo indaghiamo le carte più riposte, gli oggetti e i