Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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983
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Lgregw* e valente studioso dimostrò eoa dati statistici ey= denl l'afllneii-za sempre crescente Uff pubblico clic vivamente si interessa alle preziose collezioni e raccolte del Museo, e si sofferma' più particolarmente sulla eostituzione di un JbcMvio Bìi.bntil'è sui l'ondi ivi raccolti, sottratti alla dispersione : cioè 'oltre- 400'sO autografi di documenti storici importantissimi, e cioè gli Archivi del Generale Dabormida, di Pier Dionigi e Alessandro Pinelli, dei Generale Giacomo Durando, del Barone Camiti, di Bartolomeo1 Oasalis, di Deodato Pallieri, di Domenico Berti, di Giovanni Faldella, le carte di Costantino Nigra recentemente donate, con lettere del Re Vittorio Emanuele II, di Visconti-Venosta e autografi dei principali diplomatici, letterati, filosofi d'Italia e d'Europa.
11 3?rof. Antonio Monti. Sopraintendente del Museo del Risorgimento di Milano discorse ahipiamento dello sviluppo del Museo nell'anno in corso, rilevando il notevolissimo iiìéremento del patrimonio documentario e bibliografico arricchitosi di ben 4200O pezzi. Si soffermò specialmente sitlfeiighivio della Guerra e sull'esito del Concorso Nazionale, indetto dal Ministero della I. P. tra gli alunni delle Scuole, e chiusosi con esito magnifico avendovi partecipato 197 scuole, 463 elassi, e 077 alunni, tra i quali furono distribuiti i magnifici premi offerti da S. M. il Re e da cospicue personalità politiche, militari, civili ed aedesiastiche.
Chiuse la sua efficace relazione prospettando il fatto che l'esito del concorso nazionale costituiva una delle pixt notevoli ed effeaci celebrazioni del Decennale della Vittoria.
Si dichiarò poi dolente di non potere, per varie circostaaize-svolgerc a pieno la sua comunicazione H Risorgimento nella sua* espressione inusieale -, ma volle accennare alle pazienti ricerche d'archivio da Ini condotte che gli hanno permesso di raccogliere-ben 120 canti inediti di quel fortunoso perìodo, i quali costituiscono una meravigliosa prova che il Risorgimento ebbe anche una vivace espressione musicale, com< l'ebbe in ogni ano campo artistico t letterario,
A proposito della relazione del prof. Monti sull'esito del Concorso nazionale fra gli alunni delle scuole medie per la raccolta di documenti di guerra, il Gr. Uff. Casanova prese la parola per ricordare in Bologna i 12 mi l'ioni di schede che rappresentano l'immane lavoro dell'Ufficio Notìzie, che funzionò in Bologna durante la guerra sotto la direzione della Contessa Gavazza e del Senatore-Dallolio, materiale prezioso da cui emanerà eternamente il senti-