Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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984
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84 3TFI C'QWf/iresso Qffia>U di fìolof/nu
mento delle iniiètftttalane Q-m G il IJutiu-p; studiosa tirala forse spunti suggestivi pei- tracciare la ipsieologia del popolo in guerra e Tagpreseittare la stessa anima italiana neiransia alternata della sconfitta e della motoria.
n prof. Lagoinaggiore poi, strilo stésso argonien acènir >B opportunità che la raccolta di documenti ili .guerra a mezzo degli alunni delle scuole medie fosse continuata e propose che FUìiicìft Storico deli'Ssercito volesse estendere alle scuole medie la distri-buriane di pubblica-zioni di propaganda, com'è ' luogo opportuno*,-ove è pur twi òttènie. ottimi risultati.
Ringraziati gli egregi disserenti, il Presidente diede la parola a S, E. il Marchese Gnsani. che riferì intorno alla bella ed utile istituzione del Museo Romagnosi in Mle Briaùza ed alla inbri;i-tiva presavi di un corso di lezioni e di conferenze di argomento storico, e offri alla Presidenza un suo ricco e denso volume iìfesfeamfe il predetto Museo.
Sulla raccolta del materiale docmuientario relativo alla grande guerra, (lettere, opuscoli, giornali i cimeli) interloquì anche il Dottor Maioli dei Museo Civico di Bologna, illustrando fopera solerte e ordinata di detto Museo; e di nuovo il Marchese Cusani, il qtàaile ! prospettò l'opportunità., riconosciuta, pienamente, di vincolare per trent'anni la consultazione delle corrispondenze e documenti privati, per ovviare a ftóli e deprecabili incìdenti.
11 Presidente diede atto ai singoli oratori delle loro importanti dichiarazioni, compiacendosi a nome dell'assemblea della varia e profìcua' attività- dei singoli Musei, i quali egregiamente operane anche con mezzi limitati e inadeguati al loro alto scopo.
Segui poi il prof. Serafino Ricci, che: svolse; il suo tema Sul Medagliere Napoleonico facendo rilevare Voblio in cui da molto tempo è avvolta questa serie di medaglie storielle le quali Eoi nolo ono connesse ai fatti del Risorgimento, ma sono degne di studio artistico, perchè doj>o i capolavori del '400 e Bl '500 segnano il ri. torno con lo stile neoclassico alla nobile nostra tradizione grecoromana. Lo stesso Napoleone vi ammetteva importanza tanto che il medagliere napoleonico, se fosse completo, sarebbe l'archivio parlante, per cosi dire, del Grande, per mezzo delle diciture e della riproduzione dei fatti, e quello iconografico per mezzo dei ritratti.
Indi l'egregio disserente propose i seguenti ordini del giorno che furono unanimemente approvati.
1") > Il XVT Congresso in Bologna della S. N. per lo Storia