Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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985
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XYf Cfìmffrcmo Sfociale iti Bologna 985
desi 11. I. fa rati clip, ano ai completo e libero accesso agli studiosi Wl}importante è copioso Medagliere Bolognese presso il -Museo itì 'Oivico,. m possa almeno essere visibile la Collezione Numismatica wJHl I>ott. Crescintbeni, ora presso il locale Pio Ricoverò di Meu- dìcitft, contenente anche nna bella serie di medaglie napoleoniche. di cui il Museo del Risorgimento è sprovvisto, a scopo soprat- tutto di consultazione per gii studenti. Prega quindi vivamente la Presidenza del Pio Ricóvero di esaudire isale voto nell'interesse superiore degli studi, al quale si ispirò sempre il benemerito testatoEev ó * P duratura memoria sua
2ì i Il PH[ Congresso in Bologna della S. N-. per la Storia He 'dfél R. fÌJ rilevato l'abbandono completo nel quale sono lasciati iuelPisoìa ift'Blba i ricordi napoleonici, storicamente legati con <c 0 a3ori del Risorgimento italiano, fa voti che almeno uno degli e ediflei abitati da Napoleoue in quel l'isola sia restaurato e decoro-jsmètì frreda0, ricostituendovi quel Medagliere Napoleonico, ita cui (così viva eco risuona ancora della vita [ardimentosa e far-r fàvà del grande Corso, uno degli ispiratori e incitatori, pur invo-<c lontario ma fatale, della riscossa italiana *
Seduta pomeridiana del 9 Novembre.
Questa seduta, iniziatasi alle ore 14 e 30, e protrattasi fino alle. 5?è I u presieduta in parte dal Colonnello Giacchi, e in. parte dal Comm. Crocioni e si svolse tra la viva attenzione dell'affollato uditorio.
Il prof. Renato Soriga lesse una sua notevole comunieazione su X moti antifrancesi di Bologna del 1802 , e il cav. Fulvio Cantoni comunicò nn "Nuovo contributo alla storia della- situazione politica in Bologna, nel 1820-21 , relazioni, entrambe interessanti per--ehè tracciate su materiale inedito ed atte a lumeggiare episodi e momenti storici di singolare importanza.
Il Prof. Giovanni Canevazzi parlò di un TKario inedito, interessante, del reggiano Carlo Rossi, già ufi ci aie distintissimo, valoroso di Napoleone, del quale dà notizie ignorate Polche il, Rossi ebbe viva parte nella Rivoluzione del 1831, così durante rosòlio in arancia stese il Diario,, che però si limita agli anni 1831-32 e fornisce le pagine più dettagliate che si conoscano intorno alla rivoluzione. I mesi della prigionia i Venezia sono ampiamente illustrati dal Rossi, che scrisse queste sue memorie per semplice diletto e non per essere pubblicate.