Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA
anno <1928>   pagina <987>
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pubblicazioni che si stanno preparando 0 sì pEepapcranno dai Co- initati, dalle Regioni, dalle Citta .
Oanoazi - Pasoliré - BorbelU.
Il prof. Albano Corbelli Direttore della Biblioteca dell'Archi ginnasio a questo punto presentò uno scritto del prof. Natali inti­tolato* Vincenzo Gioberti a Bologna, pubblicato dalla rivista LfArcIiiginnasio in omaggio ai Congressisti; quindi espose la sua comunicazione su Gli inizi della Giovane Italia nello Stjlfc EstensejjfplEerendosi agli atti inediti del processo Veratti in Mo­dena pSt) dai quali srisultano appunto le origini della Giovane Italia Sin: quel Ducato ed emergono importanti notizie circa la co­gnizione che dell'associazione mazziniana ebbero la polizia estense e la polizia austriaca.
Risultando assenti il prof. Ersilio Michel, il dottor Gualtiero Banaelli, e il dottor Tullio Pascucci, il Presidente diede la parola alla prof.ssa Francesca Falaschi, la quale lesse una importante niie> moria sul tenu. I/<fécupazione francese di Ancona del 1882 con­dotta con molta diligenza su materiata inedito e destinata ad essere ampliata e pubblicata.
Il dottor Giovanni Spadoni suscitò vivo interesse con una sua applaudita lettura su Le importanti e sconosciute memorie di esi­lio del Marchese Giacomo Ricci di Macerata ; mentre trasporta­rono l'uditorio ad altri tempi e luoghi, cari al cuore d'ogni italiano. e. recarono prove varie e convincenti, e illustrarono episodi carat­teristici e vivaci dell'irredentismo giuliano il "prof. Attilio djentille con la sua comunicazione Dante irredentista relativa alla par­tecipazione dei Comuni della Venezia Giulia alla celebrazione 'del centenario dantesco del 1865 secondo documenti inediti, il prof. Niccolò (Mmììi con una memoria su Giosuè Carducci a Trieste e in Istria fB (11 luglio 1878), e il dott. Silvio Rutter che rieri sull'Ir­redentismo triestino nel Circolo XX Dicembre v
Alla densa e laboriosa sedata recò una nota di sincero e pro­fondo entusiasmo il cieco prof. Tugnoli, che, su invito del Presi­dente, dopo una sobria ed eloquente introduzione illustrativa, de­clamò con squisita arte una sua ode Ad Enrico Tazzoli , compo­nimento pregevole per calore di sentimento, fedeltà storica e no­biltà di forma, e che suscitò unanimi applausi.
I/adunanza terminò con una ampia relazione del prof. Enrico Libufdì su e li'insegnamento della Storiai M Risorgimento nelle Scuole Elementari?