Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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991
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essi ci lega in perpetuo, e se ne coglierà, prima o poi, il frutto desiderato.
Anche questo monito si diffonda dal nostro Congresso, il quale lia pronunziato parole degne che gli ItaliiiM ascoltino con revei-ìBizia è 'li compunzione di spirito .-.
Dopo gli applausi vivissimi cb e "coronarono il discorso del Prof. Grocioni, prese la parola il Gr. Uff. Casanova, il quale riferi ohe i vari donatati avevano già precedentemente indicata Napoli come la sede più opportuna e gradita per il Congresso sociale del 1929 : ma poiché in tale materia spetta alla Assemblea la decisione ultima, invitò il Congresso a pronunziarsi in merito alla sede del XVH Congresso. Dopo breve discussione, il Presidente mise in votazione la proposta che la sede del XVII0 Congresso da tenersi nel 1929 fosse Napoli, e l'Assemblea l'approvò con unanime consenso.
Lo stesso Gr. Uff. Casanova volle poi esprimere i più vivi ringraziamenti al Municipio di Bologna pel signorile ricevimento offerto ai Congressisti e per la cortese ospitalità variamente dimostrata, e rivolse calde parole di riconoscenza e di elogio al professor Grocioni, che egregiamente e sapientemente diresse i lavori del Congresso, nonché al Segretario prof. Natali per la sua solèrte opera di preparazione e di collegamento.
H prof. Crocioni prese infine la parola ed invitò i presenti al dovuto raccoglimento per volgere un saluto a tutti i caduti per l'indipendenza nazionale e per la gloria d'Italia. Un omaggio tributò alle Forze Armate della Nazione fresche di una grande vittoria e inneggiò al loro avvenire; mandò un pensiero devoto e ammirato alla Maestà del He Vittorioso, Augusto Patrono della Società per la Storia, del Bisorgimento e a S. E. il Primo Ministro, condottiero dell'Italia nuova, prosecutrice dei fasti del Risorgimento.
Additati alla gratitudine dei Congressisti gli Istituti Bancari e gli Enti pubblici che concorsero coi loro contributi finanziari al buon esito del Congresso, rivolto ancora un ringraziamento e un plauso al Gr. Uff. Casanova e al Consiglio Centrale, con fervidi saluti a tatti i presenti e con calorosi auguri per il prospero incremento dell'Associazione e per le rigogliose fortune della Patria dichiarò esauriti i lavori e sciolse l'adunanza fra il più schietto e cordiale entusiasmo e la più sincera soddisfazione dei Congressisti.