Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA
anno <1928>   pagina <998>
immagine non disponibile

998 AUi Ufficiali
PTJgduieita la Giunta, su proposta ilei Fon. Bava, delibera di tute-vessarmi il Gomitato Nazionale, amache sia provveduto al migliore mezzo per la raccolta di detti scritti.
L'on. Ifava spiega la ragione del suo mancato intervento al Congresso di Bologna.
S. M. Ferrerò espone le difficoltà suscitate ilallti lata stabilir. dal Comitato Romagnolo, per quella convocazione, data che egli avrebbe spostata, ciò che non fu possibile per le ragioni addotte da quel Comitato.
8. E. il Presidente ricorda che il Comitato Romagnolo-Emi­liano ha attraversato mi periodo di crisi.
H Segretario Generale soggiunge che, non ostante tale crisi, il Congresso è riuscito ad imporsi all'attenzione degli studiosi, sia per l'importanza degli argomenti trattati sia per l'intervento delie autorità e di persone di elevata cultura, come può rilevarsi dal resoconto di esso.
La Giunta perciò esprime al Comitato Bolognese e ai membri della presidenza che ne curarono l'organizzazione e la riuscita il suo sincero compiacimento.
L'on. Rava, considerando gli inconvenienti incontrati per racco­gliere animalmente i Congressi, richiama l'attenzione della fàiunta sulla opportunità dì tenerli ad intervalli maggiori di un anno.
S. E. il Presidente ricorda che la questione dei Congressi annuali fu già discussa nella passata adunanza del Consiglio Centrale, il quale giustamente confermò di tenere il Congresso ogni anno; aggiunge che la Società ha soltanto due mezzi per far conoscere gli studi ai quali attende: la Rassegna storica e di Congressi annuali, e di nes­suno dei due può fare a meno , se vuole dare segni evidenti della sua vitalità, per conseguire gli intenti fissati nello Statuto della sua costituzione. Piuttosto sarebbe da studiare in qua! modo il Consìglio Centrale possa intervenire più efficacemente nella orga­nizzazione dei Congressi: poiché allo stato atttuale essendo i Co­mitati Regionali unicamente gravati delle spese dei Congressi, ri­mangono liberi di disporre come ritengono più opportuno.
Dopo esauriente discussione, la Giunta, considerando che è opportuno un più efficace intervento nell'organizzazione dei Con­gressi delibera di portare la questione dinanzi al Consiglio Centrale e di segnarla all'ordine di convocazione della prima adunanza del prossimo anno.
Il Segretario Generale comunica che l'Ufficio di Presidenza ha