Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1915>   pagina <391>
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Bibliografia sm
Conim. avr. CARLO PJCSOK, Storia della Città di Lagonegra.
In questo volume, edito pei tipi della Reale tipografìa Pancini, l'av­vocato Carlo Pesce ha illustrato gli avvenimenti più importanti che si svolsero in Lagonegro dalle origini confase ed oscnre fino ai tempi con­temporanei.
L'aw. Pesce è uno studioso, che si è dedicato, da vari anni, a ri­cerche di Storia Regionale, nelle quali il grande amore, ohe vibra nel suo cuore per la città natia, è sempre associato alla diligenza delle in­dagini ed alla equanimità dei giudizi. Anche questo recente lavoro è alieno da qualsiasi prevenzione apologetica, e le notizie raccolto sono sem­pre controllate con metodo rigoroso di critica ed in base a sicuri docu­menta ed a testimonianze autorevoli.
Nella prima parte sono trattate largamente le questioni sulla opo-grafht, la viabilità, l'igiene, le amministrazioni, la letteratura, come pure le condizioni agricole, industriali e commerciali. Notevoli sono poi, nella seconda parte, i capitoli sulle vicende storiche, studiate dalle origini e durante le invasioni barbariche del Medio Evo, la dominazione feudale e quella francese.
L' ultima parte illustra la cronistoria pel nostro -Ri sorgi ni ente poli­tico. La Lucania mantenne tra i suoi monti sempre viva la fiamma delle aspirazioni liberali, che si diffusero specialmente al declinare del se­colo XVI IT, Quando cadde la repubblica partenopea, nel 1799, illustri lucani affrontarono la morte per difendere la libertà della patria. Tra essi un cittadino di Lagonegro, il dott. Cristoforo Grossi prese parte al battaglione saero, costituito dagli studenti e dai medici dell'Ospedale degli Incurabili,- lasciò la vita sul patibolo insieme a Mario Pagano ed al­tri martiri.
La dominazione francese, la restaurazione borbonica del 1816, il re­gno di Ferdinando IT, la reazione del 1848, la rivoluzione del 1860, i primi anni dell' unità nazionale, il brigantaggio formano oggetto di im­portanti considerazioni e di numerose notizie. L'autore ha raccolto pre­ziosi dettagli sulla marcia di Garibaldi attraverso la Calabria e sulla sua fermata, nel 4 settembre 1860, al Portino del Cervaro, una taverna si­tuata ai confini della Luoania. Una rappresentanza del Governo Prorf sorio di questa città portò al Ditto toro gli omaggi del popolo lucano con un'offerta di 25 000 lire, somma ohe riuscì molta gradita in quei gravi
frangenti..
La pubblicazione dell'aw. Pesce è di glande interesso per gli stadi storici della regione lucana, della quale egli è Teso veramente bene­merito.
Dott. ALBIKÌ.