Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DELL'ITALIA CENTRALE
anno <1928>   pagina <40>
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LE VICENDE DELL'ESERCITO DELLA LEGA (1859-1860)
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Il tranquillo moto popolare, scoppilo l ìre} il 2T .aprile, all'indomani, cioè, dello inizio della- guerra del 59, era. stalo suf­ficiente a liberare la Toscana dal governo dei Lorena, che se WK odiato leome taluni altri deia PHìll eia, pnrtnttavia, tenuto in niun conto, per la supina acqniescema all'Austria. Le successive vittorie dèi fèranco-Sardi a Magenta ed a Melegnano, col conse­guente esodo dai rispettivi tenitori dei dueni li Parma e Si Mo­dena e con l'abbandono delle Kouiagne: e delle Legazioni da parte dei presidi austriaci e poma nei, avejfco procurato la libertà, a quelle regioni che, affidandosi al governo di ViÉfejilSmanueltejXI, ebbero in primo tempo reggitori da*,esso designati e-:!'il Bon-compagni, in Toscana; Luigi Zini, in Modena te attesa del Carini; il onte Pallleri, in Rftiwgft?; Massimo D?tegfio, nelle. Jjtomaguei
L'improvviso cessare delle ostilità, sanzionato nel luglio 1859, dall'armistizio di "Vlllafranca veiane a creare-, nei Ducati, a .nelle Legazioni, dove non si vtìl'ei; assolutamente ammettere il ritorno