Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DELL'ITALIA CENTRALE
anno
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1928
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pagina
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41
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I 'CtottofVtatóo ttowatf tòt lixiluìpia 4*
avi passato, unsi sii iiastapQfr dioici lissima Ut tua in pi fi fole, in: ijwauto il governo sardo Cu obbligatila rieìjinmure, gP-rt/Ri'o,Espropri commissari. 11 reggimento (Min cosa pubblica, fri allora tMmiuiesso nelle Lega/anni, a Leonetto ripiiauL corso di origine 3 buon amica di Sapoleoue 311; al Favini, ri insisto in Moderni come lieniplioe > taclàiio,: al barone Rica-soli per la Toscana, e aMv?o(5aio HMtàiy jpiNr Parma. Poco tempo dopo (pirst*,n]tìnia si riimivjfljjiii 3Ìndeùa> Tre governi. dunque, in tre stati diversi, ftisi in mia unica, aspi-rakmeì l'annessione ni Piemonte; tÉarolii ibi. difficolta, dì ogni genere ed a contatto a *jet?entrioue. con l'Mstria wM*, Ma non domata* aj ussòdì. con lo stato del la Mésa, per nulla disposto a toUei'aB k jpevdiìta delle Legioni < jÉfelOtgS W <! questa sortimi flponglnq di limitate fowse niiJftsiiri èCÌÌip> cfiifr di nHÌ yiilktessitÀ di (>rganiy//sarue altre e di unirsi a ditèsa delle ;jÉiaecl estei-ae e<l interne. B* da tale te:essitrà Glie uaoqueì il 1 agosto .1)-, la Legai disigli, stati delFlfiaiia centrale, e ctìfi' essai-, k. unione delle loro forcai militali clip, dovano soputare.a 2-5.00.0 uomini e eké: lu.iino Toscani. 7,000 Romagnoli, l.oOO Modenesi
4.000 lijflssfel
Questo esercito tìolìegaio ebbe un unico, capo dipeateat dai tre governi* !< connine atìfeordo scelto, con poteri relativamente ampi, che dforeva essere coadiuvato da un comàuda.nte in; seconda.. Fui- rimainénflò ad ogni governo eonim essai la' fu natosi iorcganica amminjstra.tiva -per parte dei rispetti vi ministeri della guétàJl-i territori dei tre stati furono interamente paric.a;(la è"da ifwkti tg. àoiino la lejiajdoue e la regolanienlaionemilitare vìjgjìaite nelle truppe sarde.
Costituita la. Lega, fn dato incarico al Binghetti li rfp im comandante delle truppe da scégliersi, per ovvie! "ragioni, nell'esercito sardo;* venne così designato la accorilo col .{pweimo di dorino, il generale Manfredo l'anti, nativo di' flpi, già combat-jéirfe- ed esule modenese nel I8li ed illustratosi nelle guerre di Spagna e poi al {wrUfà sardo fe Crimea e nétta guerra del 59.. Accettava il Vanti il gpiam compilo, previa temporanee dimissioni dall'esercito pìemoutesB ed assunto il comando, designava per suo secondo Oiiiseprie iairibatdi e pei* SUO capo di ÌÉPJ maggi e)M; tìl Temente <"''>buiil'eleo .<:'ar;l'0 Mc7/Kaie*i)P5 ifinle napoletano, già val. usi* éimmw. di enealà- nel 18-18 jfe9.