Rassegna storica del Risorgimento
TOSCANA ; GIURISDIZIONE
anno
<
1928
>
pagina
<
49
>
VI 7 CongrGso BOOÌOIQ di Bologna 49
M indizia,, FuMino di ottonre* l'?AsKem lil:ea del Ir ttomagne chie- '.e-fiftfi)'' al jwsi-ii lei amo; operato 1 avendolo approvato, questfi.ig64, ; COM jjùjlilicaA; a?ii allora, che fli ìBomagne si ìTOetg Ducati,. !Égtuendo; sotto u rM,,)MiM góweEio detto defOkiiliì. In quei eai:).fi.i!igeiia il Bastillf gè' aditg.Biil-L'azìone del Eatv pesti rimaneva al suo: osto e tee: governi con-tiT eollaoorairej, sempre in o;òifePv con fnèllo Torino. IH ft<npr ìtutoHjo fétìniibn:o a'1 iMtpMc 1 tojrmi Piemonti v ISAB sincava h i.ihìàcimim felle armi, si completavano i servizi e- là 'i,pl.iii;;i si veniva iflfcaaijando. Ma aitale situazione organicamn.e; iva. nèreséa.p IniiMMie,. non MpÉÉ adattarsi il. comandante ivi seeorada le troppe della Lega e cercava, quindi, di creare.vK-i-isi.viii elle iili i.criiu'in-.sscro ili agiro. Il T novemluet.'Ga-riluildi ÈLÌ; HtàsbQ cManto :a MMM dal 1 h (MI i'arinì,: clie iii uua lunga coniarejiiìja erano rifisrta a iM;i;i:arfci'te a> starsene. traaiiuillio. per tèi etfeaTé jóibara-sMà ;ai f oweirnl colieati Be non die, rientrato a:rii>alrì;L Xa sera stessa ìa Bolognaj anniincÉtva al governo dell'Emilia essere la ìivoluzione scoppiata neìh: Marcile, aeeorrei-vi con le sue irruppe in aiuto. Ipanti e Carini stupefatti per tale notizia, in cosi grave contrasto, con la convei*sarzione di poche ore prima, si; rivolgevano diiMin<i,fe pei* fcelegrallo alle autorità civili mi li tari delia ifroutiera, e ricevuta* 'Conferma elic'COla1 tutto era tranqnilllOj, H Oranti inviava uffieiaU M-i .suo slitto maggiore a niaré lungo la via Emilia e a feur rientrare m sede, ttìMe le truppe eliteijjer ordine di oankinlj efiano in niiotàniennov Un coMjesfca-to, per la grande autorità del generale iga:caÀ un iaddente cihé poteva avE sgravi riperCnsI'0ni. Botenlénièj da hi ne -avea. teresse, si era tentato, dìi sorprendere là Imona irede di .iia);aLtli j: -ìjjgg srl sdegnato1, per VmùxgiMìi'wvmkQ. -del WwM, rassegnava le sue dimissioni eli-e 1NÌSÌÉ WMMMs pipte. 11 ipfiÉJjg Waneldi assumeva quindi il comando della divisione toscana,
11 dissidio ira I dne likòÉmà capi 3pÉejiMg nel popolo SfeUe fcrappe, sì li (jfao'sliriiiKltJui a puè eli 0ar;inaMi, iaa, per forti una nulla avvenne. Ad ajquietiwelii atiinii tur'ba'lientpestiva* mente p:owedeva LWmM--001 suo ordine 1 1 wmhi.jael qi i;< j; iioniiufia.va t-ol iaconjsea*e cke spaiti rgtìnxsiBiisI aì sì' adattano vr.)ire airattesa ma e rpKeciiiflnmH s0lfii il Piinri, M<VI> elrco> >tanKii- rav:1 ftljtó si tóvtìtaio t iBolilafill; 'J isdipliniitì Nel- sanete,. 1,11' l'I H>IIH della iPatria, Mw4:Q)ii tteucleiJè. Tuttartaj ! tppc ditìi)-te ailhi frOtttmra poutiMu, spdcie q,uelle del Mim<a<Mp eonMnti
4