Rassegna storica del Risorgimento

TOSCANA ; GIURISDIZIONE
anno <1928>   pagina <50>
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S l'IV rtnwrcxsn SocialeM Bologna
vano ad wife silici f.jiti' da un profondo laarleantentOj (ausato dalla, mancanza di taoji. dal faticoso servizio di avanzasti dalli m* flnenze loca aésfmfya D iìm A* modificar iMjk tuaafcgg3j l/i:lliW decideva AÈÌ uani'biaifl SifefiìiÈ pràn M dicembre., dislo­cava. ì libisi; 3Qèfca, AÀI Suo prato reggÉfo irontiOm del TavnllOj u Gattona a lilftdeclo e eoi seeonflk) a Btmini; titfe-reudo a .Beggfo- Gialli., ! Mga*- laMùa> 33* seiifc subenti! la ealiiiii G la disciplina non ebbe più a sotffi'irn.ei
~FW effetti* poi della anione deife Intàtigne all-IEurìlia. si co­stituiva un unico; Sfondilo dejja guerra in Bologna, dove il Fanti trasferiva Wm. <pa*tler' mei>aJ rMdepdo. il territorio in due di­visioni: una delle Provincie parmensi e modenesi éón sède Modena,, l'altea! delle romagnole CSÒTÌI sede Bologna.
M Éui poi i dare maggior 'consistenza alla difesa delle frontie-re, il WMM jeava pàfeo pedali coffldi < (m><s I lo .-Mie Marcia -Mite; Bm é<aiV0!Q M '4É !ÌpS lÉfóÉl lui MÌ -queìlo dei litorale: adriatico da Cervia alle bocche del Pò (eoi. OJK senz in Bavenna) quello di ptac * W gg 1IÉMM ied iinfìrae quello 3 detto del Po, fra le foM dei ìSginaroi se vaelfe- .'del erottolo tgeujj JflBOr làudi In MivarTiidla),. -Posi venivano fronteggile le possibilità di e-ventuali afàaechi per paHg IP jlPontiuci e degli Austriaci da mezzo­dì, da Oliente e da settentrione.
XntantjS sino, dairgitobre 1859, le trnppe toscane avevano pre- so il nome di esercito l'éale, adottando numerazione successiva A quella dei ftorpi sardì ed in data 1 gennaio 1860 le truppe emiliane si erano aggitmte ;ilIeosane.
Analogo, sistema si era -adottato; oìifecc elite per reggimenti di" fanteriaj anche pi* i ÈattaSùtìi tesagliela? alla, cavalleria -sarta* susseguirono ì reggimenti Firenze e Lucca perniatisi in Toscana), Vittorio Emanuele, Piaèenasa e i due squadroni Guide di origine emiliana, inquanto 4tfglàèìÉa, le batterìe da campagna e: le. compagnie da. pima. tosiwe e.4 emiliane costituirono due reggùne*-ti della rispettfva specialiiii, unito fu anrlié il corpo del genio.
Per effetto deJlnjaesòionc al Piemonte degli antichi stati del­ibali aeufarale fl-8 marzo ìam) ipieUa niassa di lauti, di arglieri, di cavalieri, di zappatola Coi MspétlìM servM entrava ufficialmen­te a far parte deìPèsei'Clto nardo, organizzata in cinque divisioni e forte di oltre 50 mila nomini, Stno dal geWufòlS60 Manfredo ftuti era divenuto ministro.' dTla guerra nel risorto gabinetto Cavour- ' mantenendo peraltro il coinaudo dell'esercito della Lega.