Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <67>
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J7'l Qoiwesso Sociale di Bologna 67
esposero- i nostri ;<* P èomoattiniento si fece vivo ; ma il vento ed il mare sogrossaarmft: .ed il VìUare? ordinò la pipata. Si di­stinse, più di tutfà, MWrijìoM che ebbe cinque proiettili a bordo e danni piuttosto rilevanti alPaliberata.
iS) 11 12 giugno il brigantino Daino veleggiava sótto Caorle. Il suo comandante, Gallo di Persauo, per esercitare la sua gente al tiro pensò che non vi era migliore bersaglio che quello di una bat­teria nemica e iniziò coraggiosamente il fuoco contro quella di Caorle, dopo di essersi imbozzato a 600 metri da terra. Dopo una mezz'ora di fuoco al quale avevano prontamente e vivamente risposto gli au­striaci .assestando ali D'amo alcuni colpi elle gH avevano malconcio il bagnasciuga, giudicò il Persano prudente ritirarsi e filò per oc-clrio riprendendo il largo.
L'ancora fu ripescala a notte alta dal Guardiamarina Simone di Saint Bon, nome :cro é venerato dalla Marina Italiana.
Al mattino: seguente, condotte seco sei baydMe; cannoniere ve­nete, ritentò col Daino la prova* ià avevano le cannoniere aperto il fuoco, quando le raggiunse; il Persano ; ma govvisamente la cannoniera Furiosa., colpita alla Santa Barbara, saltò in aria cau­sando la morte di quasi tutto l'equipaggio. Questo accidente indusse il Persane a sospendere l'azione.
La squadra sarda eòa seitt) nei golfo di Trieste a vigilare sulle mosse di quella austriaca. Ma l'Ammiraglio Albini non poteva procedere a nessuna misura bellica efficace pei* cui cliiedeva insi­stentemente al tr1yern0,i <dì notificar ì. proclamazione del blocco. Il Governo di Torino era riluttante a questo passo specialmente in vi­sta delle rimostranze dei; Consoli esteri e dei navigli inglesi e fran­cesi che intendevano di aver libero transito.
Venne finalmente da Torino l'autorizzazione e così i due Am­miragli l'H giugno lSèf intimarono il blocco di Trieste a far tempo dal 15 detto per le navi austriache e dal 15 luglio per quelle coperte da bandiera di altra nazione. Si ritiene interessante riprodurre il testo del documento d'intimazione di blocco ricavata da uno stam­pato del tempo (Vedi appendice).
Questo provvedimento tardivo e più che altro la differenza delle date di applicazione non risolveva la situazione r- la squadra au­striaca si era abbondantemente rifornita ed inoltre non essendo il blocco, esteso alle navi del Lloyd, poteva agevolmente continuare a rifornirsi, mentre invece tutti i disagi erano riserbati alla squa-