Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; MARINA
anno
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1928
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pagina
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72
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72 str/ (jìfMigrvHM Smùuilu ffl Bologna
LI Ministro di Torinu, con dtepneeio X. 33008 del I-I agosto* (giunto con nioltu ritardo) comunicava uirAiiuiiii'uglio Albini quaaW to segue;:
A conseguenza della convenzione concili usa M 0 eoTteute in Milano tra li esercita sardo e austriaco di cui le- MàjGSifcto alenili esemplaiu, la R>-'Squadra sotto il amandodella S. V. lll.nia dovrà per ora; tthbandonare il blocca eli Trieste, e iMrarsi verno Venezia dove Meeverà al SUOQIBCIO? trfcte l(i palone compri nnesse negli attuali aftaÉL politici che si presenteranno p'er afel rifugio usando a Quelfè popolazioni tutti i sevizi K>ssioìli : indi* 'si recherà- -òM Ancona o nelle isole Ionie dove- soffermerà nno ÉéEminé tìL417jcini-stàzio suddetto 1: attesti di ulteriori istruzioni elle saranno del caso.
pt!>; : (JQ'1/fGgiiio .
Mtèeyèftà più tardi l'jibini .ordiiui di imbarcare a Venezia anche i soldati sardi ebe .agli :fcpM del generale La Marnww! ireej'dia vano la {gitila e ..da;, Mtfàatìsii di poL.eon tutte lìe 0 Mwis nei Solfo della inezia in attesa di ulteriori istruzioni, dopo di aver inviato a fìjio: :ì battaglioni dell'esercito sardo presi a bordo di passaggio a Venezia.
Chiunque può immaginare con 'fruale? Hifeere l'Ammiragli Albini ricevesse tali -ordina e > quale animo si aecingesséf da fedele soldato, alla loro esecuzione, dopo tante promesse invano fatte-per la protezione di Venezia.
Tanto è vero che il 23 agoffeo egli prospettava al MinMea?o di Guerra e Marina le conseguenze dell'abbandono di Venezia come segue:
...Finalmente ìt isaMtagè'a alllontanamento della R. squadra da Venezia, nel mentre clie sarebbe motivo di generale esecrazione contro di noij anche per parte di coloro piti devoti a I LI. Governo, esporrebbe- la citta a caiiLerè in potere del suo nemico poiché fidando essa saltai nostra couènua assislieni non ebbe a principale feusierco? di munjSfc di aaiHe*ie e aiinioiiii le sue marittime foìueaiife e quindi siraultaiieaaueù.te attaccata damare ei da terra non potrebbe eoe cedeVfc a tuie assalto e dolorosa alla fine quanto cara ad essa toicjjcKèbbe la. li dacia, gite II noi ripose.
IL ÌESinnj,inente allontanamento del U. Naviglio è ad essa motivo del più forte dolore e costellazione.
' Calde sono le pueghiei'e perchè esso rimanga, infinite le sup-