Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <76>
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l'eserciio sardo l'otto dovimi, Sua Maestà riMineia al trono ed TIn nuovo armistizio è i'nneluo dal nuovo Re Tintorio lmaiMU-'lte ti 26 marzo l4ft, tinaie preludio alla pane.
Ritorna ai primi di orile Pallini il Venezia, ma l'abbandonai definitivamente il 12 detto chiamato: a Genova dove eira scoppiata­la! rivoluzione e dove era sjfio inviato quale Commissario fStom0j dinario dei Momtt, .con pieni poM* il Generale. Jfeiim
Così ebbe line la campagna della squadra sarda in Adriatico.
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I/lùipi'ssione gneraja? jiefeèr Èiiseve. nell'esaminare la condotta e l'esito: di questa gnérra navaie non 15;. mvkwmeM favorevole. Ma bisogna rendersi confe Selle difficoltà! ita fini allora- si Ribatteva il Piemonte è della peculiare aifeazlonifc in ma si trovava VAmmira­glio Albini [domandante della Squadra Sarda, nello stesso tempo responsabile dell'andamento delie operazioni di tutti gli alleati na­vali senza precise intese m i Governi e senza disposizioni di mas­sima che regolassero laijipenclenza e le responisal)ilt1É reciproche.
Indecisi e spesso contradditori erano gÈ ordini che il Governo inviava all'Albini, ordini che ;égli riceveva dall'allora comune Mi­nistero della Guèrra e Marina, ovvero dal Presidente del Consiglio o dal Ministro; degli Esteri, te datazioni governative: sentivano nécèssai'iamente le perft?oni siìu diell?adameni :dtétle. opei-a'stfnui deD/Esereito sia della mutevole ed imprevednia situazione pollitica-,
Ma sse col pensiero; eviaio a eli vSopra delle cQPiigènze del momento per spaziare nel campo dell'ideale intravediamo, pur attraverso tanti errori, tutta ila bélleaza della sansa Tinìtaria.
Ecco die, daili 'Sfais l8ffÉane emesso contrastanti o nemiche regioni da coi é f.ostM'nìtai l'Itaca in quel tempo, si leva una foi'za Incognita die proviene dalle pin profonde radici della stirpe, che supera le jìfltevGtizioni dinastiche, gli ostacoli dei governi, le debo­lezze e 'gli interessi dei singoli per .affermare una nobile ed unica STdìdaHéta-: l'Italia,
Ilo! Tediamo già nel 18,18, Ép piire opti- poche settimane, con­centrarsi; iper TÌD fine comiMei. Itì squadre dei pin importantiStati ehi* allora possedevano una Mairina. Cosi le navi di Genova e di Sardegna, di Napoli a Sicilia accolgono in Adriatico a date aiuto a (lineile di Venezia per fronteggi are insieme la minaccia di un po­tente e secolare Impècói. Wèfeto: it'dimentoso e sublime ohe non do-