Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; TORINO
anno <1928>   pagina <85>
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L'ave li ivio th-1 .generale fàhmpjM BafìwmMa contiene garosa 4000 doogg .gi; gi-iiii.ltt ìmiwWymm storca, là condjba-uigi C'uiala che ad esì: ttìbge per lo -studio biografico noto sul Dabormidav. ron-eato al !49, per quello sull'alleanza di Crimea, e per il commento introduttivo att>istolarIo eavouaaano* Ma la maggior parte del-r.ai!ul!>4' ancora inesplorato.1 e melata studio. Ricordo tutta la eor-rist)i)nj>nza partièOjaittè M De IiaaA di Massimo D'Azeglio, suc­cessivi! niente Presidi'Jiti del Consigli dopo Novara, col generale Dahormida plenipotenziario, assieme al Boncompagni. per la pace tatto il protocollo di partenza e di ai-rivo dei dispacci scambiti, non tutti compresi nella nota raccolta fatta dal Menato'6> tìn in­gente ig.if;ifisj!)p0 di documenti che chiariranno, re1haeranuo e eoiu-jjJetjsÉahno lo studi fi ja'pjosito pubblicato dalla nostra Rassegna di Bónza Di, !iaj fiatino ct'otnetàti ill'aijvio Pratfsmo
Fra i carteggi- ! notevoli ricordo quello particolare di Sal­vatore1, .dt aMtìirta, legato sardo a làìàgd.* d.urante I due periodi nei quali il Da bormifla fu miSaiitra degli affari ejsteiSè' porta iitófe vivissima di partiCOfóE di ami edoti sulla stórta del secóndo im­pero, quello di Emanuele D'Azeglio elle vedila jpossiraamente la lue M mio secando volume di carteggi azegliani, la corrispondenza tra il LÌIm:inuora ed il Dahormida data solo in parte ed in parecchi punti mutilata nella commemorazione del Laniarmora scritta da Vera* (L. Cicalai, lettere del generale-Ìa3è snll'ordinamenio del­l' esèiièitioy 'ctel 3W.teiiiGCi sull'annessione dell'Italia eentrale, del De-sambrols sul'convegno di Zurigo;, tntfeO un profOftoll" di dispacci relativi aàfessljjnfì' dlla Toscana ed alla questione della reg­genza del Principe di Garignano, gruppi di documenti diplomatici riferentisi a missioni avute allest:ero dal Daborinida.
IJU archivio, ripeto, riechissisno ed iniportarifcissBna, avuto in generoso dono.
-IIEÉÉI di grande lore storico su cui bo potuto met­tere 10 Mi ed averto: in dóno pel Museo è quello dei fratelli Pinel-11, prezioso speeialmente per il triennio 1847-1850 : le carte cioè di Pier Dionigi Finelli, ffbe fu iiiiiìisii'ó;;ftirintèrno, e di Alessancb; insigne magistrato 01' eda Gfifióva. dòìitengono esse gustose lettere del1 Gjistjrgueto interprete ledele del pensiero intimo di Oarlo Alberto sui libri del CSìJbepfci e sul periodo delle Informe e dello Sta­tuto., lettere dlo léolfe M f.rurio f .'-(itti di- )mM di (Éom-