Rassegna storica del Risorgimento

QUINTAVALLE FERRUCCIO
anno <1914>   pagina <140>
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carte, di fòraqg SMvanoii. Sola coti tali rieercbcwefcbe posafljfle uria storia parziale e impioto della Toscana, fa. quegli anni mirabili, od intanto a tale storia olirono un cdnfcribà ETBzfobo eosì.qneè~ spi­golature: :eom i Mordi m~0oria toscana ÌM0M alla Dittatura del Guer­razzi d alla riv.cluziO.ne de! 27 aprile.
Quanto alla prima può tocì'A. sembrare. a salano oppo-Wwoi I ma è sosta, se ne, togli qtwlcliB bel gesto fécàflto e la efficacia pa-Mftfo< f stioi jSCtftiii, può ripetersi coll'A- L-U Guerrazzi' tìella storia mmfr per quel periodo, ohe in lai s? immedesima, non impresso nessun SOTCQ onorevole e ieeomlo. Vero è cue Leopoldo H col obiamar gli Austriaci spergiurare lo Statato, pareva aver ncaj/fànmM Guerrazzi.
Sul moto del 27 aprile, del quale- W, fu tesiamone itìptorevole*, scrive con equità ed alto animò, ed' là una veri lezione di buon metodo fc 41' sagacia la sua polemica in proposito con Valentino Boldani, al piale dimostri come quella livolazlpiie gloriosa e pacifica non può dirsi opera e monopolio di rena .fazione, io. diun sol ceto, ma eletto grandioso dei forti è -Gpa?.eordi propositi di tra popolo,, mentre in tal caso furono popolo tuttfj 'È eletta fra i nobili, fra i borgìiest e-flati popolani,
É1 epistolario cavouriano, nitido specchio dell" indole del sommo stati-sta e della varietà meravigliosa delle sue; attitudini, oftre-slL'À. una lettera, nuova conferma che il liberalismo del gran conte nou datò dalla promulga­zione dello Statatoj ì cenni sa Isacco Artom e Costantino ISÌgra dimostrano di quali degni cooperatori ei sapesse circondarsi,. . corno cH,eiÌ* ultimo fosse eziandio caldo poeta patriottico nella. Masseffna à Hotiàm, carme ch'ebbe: la sua prima mossa dalla ballata 0 Francesco dail'Ongaro I vo­lontari della WaWp I riétìrM'-e' le -lécere; .di '. lì, Oforgini e le Memorie domésMche di dm favitytfo ìtaMaiw. sono ricordi aìtìieèì di lettere è dfpo-litica, Simiglia e Ai paMa,. ì0j rettitudine e di sapienza privata,e pub­blica, ebe valgono sempre a confortare; ed in. :pÌjiKWi ~ <ùMyj. ctiòtfi; tratta- infanti jffil due mmlie cospicue non per lungo ordine M cavi po-fietttii, ma per retili benemerenze, lombarda V tuia, quella Manzoni, la gloria della quale si raccoglila; irei nome M Alessandro j. toscana 3H** quella Giorgmi, olio distribuisce quel moviti in .fe generazioni, unite in­sieme per modo da formare quasi una stessa famiglia. La signora Ma tilde Scliiff-Giorgmi Offriva al nostro A. l'Occasiono 4 'Queste, pagine con una sua pubblicatone dal "titolo Vittoria e Mattate Màm*ón}, della quale auguriamo anello af una seconda edizione accresciuto, coi ricordi autobiografici del vecchio Ìcolfto Giorgina, e con molte altee lettere fra le quali un ceniti u aio del ManzonT.
L'articolo/ Mapoleom Mi la guerra dal 1859 pone sempre più e meglio in evidenza, -stille' orme nn'opera del Bapsfc sul maresciallo