Rassegna storica del Risorgimento
1802 ; BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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111
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SVI CungrrxM} tiw'mfo fJi BolOQm "T
teiu confidenziale del 26 luglio 1802 all'ambasciatore Marescalchi a Parigi gli svelò senz'altro ì profondi moventi della incomposta gazzarra che in jtì peeiÌBfe rispondenza sospettava essere opera di suggestioni inglesi (15 luglio M0) manovranti per il tramite coperto delle società segrete MÌ .era, ascritta la più parte de-gl'imputati elei tumulti, bolognesi come il noto profugo romano En- ;3i!<0 Michele IMurora; il iripeso>j!tiajè ÉMIi Mrdia Nazionale Filippo Del Fiume; l'armaioìa Vincenzo De Angelis e suo figlio Filippo; l'apostolo giacobino Giuseppe(Bovanettif Gabriele Rìario, Capitano della Guardia Nazionale e l'eonsole della Repubblica romana, l'avvocato Cali sii.
JS'à ecco te notevoli aEÉermaaìipni conMenziali del Vice iKresir dente della Repubblica italiana:
t< Cojii le iteupi"' di erdfóer l'ordine (ritornò in Bologna, ma ciò non basifò a svellere dalle- raMói la causa, del male.
;0li agitatori 1 capi sotto gli stessi chioi conoscete avere in tutti i tempi agito",in pessimo senso. Cosa precisamente volessero tìlè tre il disordine in questo momento non si comprende facilmente. Per giudicare però delia cosa nella sua lestensiojjé conviene sapere che Pianino passato due grete società esistevano In Bologna, l'nna .pMamata quella degli sS?iff(.p appartengono appunto le cose del giorno, lo stile .dite le dava nomefè il cairaére oe le assicurava l'impunità egualmente; ppicltè1 e ttm- latto che bastava Covarglielo addosso per fcwt'terli dalla pjgìone, 1 u ;gener:ailci questa gente animata da :una fipecfe di jJiiitriottisiuo feroce, ne voleva ai ricchi ed ai monopolisti. '
Ma questa età contenuta dall'altea società, che avendo per isco-po principale il sistema unitario óìtalia e collegata con le altre sparse in tutte le partìulava un piano diretto a scacciare i Francesi.
Visconti, Smancini appartenevano specialmente in Milano a questo corpo. I corpi scelti della Guardia Nazionale da pertutto ne dipendevano* Soramariva con astuta riserva vi corrispondeva egualmente
Ora è facile di comprendere che non era dell'interesse di questi di dai' luogo allo scoppio inopportuno degli altri* così ammansandoli ed accarezzandoli li seppero frenare ma egualmente lì rinforzarono, conservandone lo spirito e l'unione. La consulta di Lione e E ciò che è ijfénti fco scomposero questi piani e diedero a tutto un altra J lezione*oi'prewe le riunioni della Grande Società di Bologna sic-