Rassegna storica del Risorgimento

RICCI GIACOMO
anno <1928>   pagina <114>
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"4 XVI Congresso Sociale dì Bologna
quindi segui gli stosso, come semplice soldati) di cavallerìa* il geo relè Sereomagni, noi In sani marcia verso Roma, partecipando a lutia quella breve campagna militare, tòno alla tesata deposizione élloj mi in Spoleto.
Dopo 1 rivoluzione de 'SI i dee fratelli Domenico e Giacomo Kicci riappalterò più. volte e con onore sulla scena della vit ìtn*-liana, ma senza ire:(gli storici abbiano sempre potuto ben determi­nare quale fosse la Baète dell'uno e quale quella delÌJaltJ0j perone i documenti sincromi si limitavano quasi sempre a nominare, un mar­chese Ricci di Macerata omettendone il nome. MI sapeva e sii sa con certezza, che ulto almeno dei due fratelli soffri un lungo esilio iù, seguito alla detta rivoluzione. Quindi nello scorso anno, sul volu­metto Uomini e fatti delle Marche nel Risorgimento lamino efae>J io e il mio amato fratello dofàfc. tèmeMco. oltrimnin ai QouggesBisti di tace?a>Mtj ttr espresso il desiderio (he., per togliere una buona volta la strana confusione, si aprissero ùnalmente agli studiosi i preziosi arcuivi della famiglia BAcci.
Ora sono lieto di comunicarvi che tale desiderio è stato in parte soddisfatto perchè l'archivio del marca, fèiacomo Ricci mi d statò aperto pei' squisita e illuminata cortesia el uobil uomo ÀJteSsandi*o Pasetti, malato della marchesa nna tetiia Rìcci discendente del ramo primogenito del suddetto Giacomo Ricci. "
Fra i tanii documenti che souo gelosamente eousmÈj ha . cluàmato la mia particolare attenzione un grosso volume mano­scritto di oli ic 500 pagine, avente il mouesto titolo : Reminiscenze di viaggi pei- Giacomo Rice! 'Épl 1Q sopisse tutto di proprio pu- gno non per pubblicarlo ' ima per Scordare ai suoi figli le vicenda tristi e liete del suo lungo esiliò; W pancia, Inghilterra, Iriada. Belgio, Germani, Svizzera e di .Muovo In Francia, dalla qualehii. tornò finalmente in patria sulla fine 4 luglio ISSdopo cioè oltre cinque anni di amara lontananza. 13 rèsta così stabilito che l'inde-termimT'to raaijcb. Ricci di Macerata ftf ohe il famigerato spione; Mi­chele Acenrsi Scorda aripetutamente nelle sue*'lettere dirette' i
-steipvt 0ta fo partecipo ai vrMm generai! sonttìtìemiif e ft difiSBdwe- la gma B causo* i .toni sfamo- .cMiUiwMi: tiielp tffapotttblU scudi 100 netto mani del vostro ovewijiiitìpo attuale. ti. etti IH! letfa nn sincera amietela* ,e eU lascio le. 'Milki'/pìMaecwwniite per equlpngfflnre *1 ftvòMxe dicci gitìsani volontari.
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GIACOMO Bieca-**.