Rassegna storica del Risorgimento

RICCI GIACOMO
anno <1928>   pagina <116>
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6 ' jffi Commesso Modale di Bologna
Roma, solo eoa no sfcrataageaudfc :, HjBnclu cioè oredesfir: jgjte spie che lo seguivano di essere sialo iSpitàto a 'fecei iena passeggiata Inori Vfàtìm, deli Cepole, "li nea'tiè carrozza, dal su amicissimo prin> Mpe Éirolaino Bonaparte, l'ex re dì Vestfalia.
Vi accennerò altresì che il mauosait*fco ci oifre M: ampia, paeftl-*" eoktreggiata relazione, eoa nonn ed episodi ignorai ornai uotfi, della breve campagna umbra dei volontàri comandati dal generale iSgveo-gnami ci rivela clic il nostro Riceìj d'aCeord11 ,M Costui, pubblicò i sui giornali francesi di quell'anno ,vairi rtCìÉ ijgMp ìvóìU5àoue del liÈU-ene dei generala)YiSpjaiy >e lgi?cogstani,. djaUutoite personal­mente e Intimamente jioltrsci'atì: in* Italia neHesilQ, Ci età ini più pugm .iJli essf)m;fcfò:pìutfcò.-,, con severi ma giustiu'cati gìudizi~j ;<sfee ci naiTa con ogni pariftcolalre FìmtiSpeitata avventura di una lunga e ingiusta carcerazione soffèrta dal "Ricci ;a Parigi, perchè ritenuto nientemeno eìu* un férieoloso. agente ei partito bonapartista a causa delle cordiali sue relazióni con alcuni principi; e principesse <L.j Oasa Bonapartjg,,- che ìtitfèvano come l'autore vasrf ipropcictìV rurali a patanovaf Ìtfe.<É f un impressionante ÉesoeM*Ó delle segrete; adue"( nanze preparatorie tenute a Ginevra nel 1883, per organizzare la spe­dizione mazziniana in Sojav asdsmàinzo alle qjiialS apebe il nostico Ricci fu invitato a intervenire, benché fosse miUftrjmèttte d'idee rpo.-jEMÈtfè ben diverse da quelle dei Mazzini e degl altri proniiotei di un'impresa forse più temerari che audacepeome appunto il Bieca so*v alunne tempéslàvamente e coraggiosamente nelle- aàfunanze stesse (Si..
Concludo esprimendo il voto die Vinteressanssinjó Vilume -:ÉÉ march. Giacomo RicM; sa integralmente ;pufò!foic:o quanto prima, o almeno in occasione dei non lontano* centenario della Aolnzione italiana del '31. Lo me,Ti gon solo per È suo evidente valore sto­rico*, ma altresì per la. sua elegante e classica forma letteraria, pro­pria di uno scrittore già noto per laltre? pregevoli pubblicazioni.
(3) Per dare un'Idea del grande 'interesse: ohe- 'fo.a-41; jtosoconto fll. quelle, spesso drammatiche l'Iuaiiopi uwMtiiaiie. éee'oùè .tesfcuakiteii.fi 'ara piccolo brano : .~3ti una di quelle adunanze,ài :eongluraj hi cui al faceva credere che 1 Piemontesi ci aspettavano con desiderio, ;èhej He Guardie del confine aovojardo si sarebbero con noi congluìnte*. In prova delle gjgpi cose si swstosoMjnoii-tf tere, io ebbi prove iìjtWè- jpeir 'ftunosfciJare che molte di quelle lettere erano finte e scritte la Ginevra dal api dei congiurati stesali In quel trndhuento, avendo io conosciuto la rovinai di tonti giovani illusi, non potei tóattèneiie parole di sdegno. Perk*rH .questo juOGatonfl tumula e anmnccleirchi ;si Uinbioiw a me iieH'MeMi; ifla quella ?id.umiua. in cui rimasero gli- entusiasti a ed 1 capi, eiie jeynifcro- <i me medltft*ono vendetta;., .