Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; STATO PONTIFICIO ; GABUSSI GIUSEPPE
anno
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1928
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pagina
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127
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XVI (:o!ìiy.f.<msa fSooùilo di Bologna 127
fiutg M riavere I èttliiètes, e rffto segno alle ingiurie, dei eBtòm o alle acclamazioni dei liberali. Kin meno penosa iti la sorpresa degli altri! '.tomaia*; .jggjsa' e di Europa. Per qualche tempo circolarono minacciose voci di guerra (26).
Vediamo ora a ii spettino le responsabilità di fatti così gravi.
Non al conte de Sainte-Aulaire, che disimpegnò la sua missione diplomatica nel senso dei dispajpi..frinistéÉPIJ ed ebbe solo il torto, gravissimo peraltro di credere ciré il Pontefice avrebbe ceduto alle, pretese francesi, torto che espiò passando all'ambasciata di Vienna, in diretto contatto col principe di Mettermeli, che l'aveva così bene imbrigliato a Roma nel '31; e nel '32. Rimproverato dal. (Governo di non lavier eseguito gii ordini, 'il aver mancato di tatto e di esperienza, d ver trascurato Rinvio di una persona di fiducia in Ancona per regolare lo sbarco, egli usciva in questa "i'a*e-,: scrivendo al' !GSi;bières di cui era amicissimo s m dettisi voyessj. mon très oher, q.uc si M. M. <ans et Oombes ont énvie; de rire ,e: pus -lare aveef eux ; (27). In una lettera precedente s'era lamentato cfcer ;gH avessero IBÉ[p T'rticio 'li . mannequin diplomati-qué > 28)i. E in un'altri .flpcSi dichiaravi tràncamejiè: che gli usciva seniore iiu1 difficile il comprendere olò1 che era accaduto (29). Più informato di Ini, il Gubières gli spiegava ch;e SE Ministero, volendo precipitare roceupazitìe dì Ancona; aveva;1 :<gdttt ;di tener all'oscuro l'ambasdàtore, (sue tanta poteva 'secondario-:: mOn s'est servi de vous poni* masquer le mouvejnentri? (30
Escluso il conte de Sainte-Aulaire* restano gli ufficiali comandanti la spedizione : gen. Óutoières, cap. Gallois, col. Oombes.
Al Onbières si può rivolgere- Jtaggtisa di ave 'iciàto; :lfari3V a Roma. Ma il Governo non glielo rimproverò, perchè sapeva che. s'era ilei-maro ÉJJ Corsica per intendersi coi liberali delPisoia E Me
(20) Carlo Alberto otUì le sue troppe al Papa.
(27) Lettera 20 marzo, MAMM', p. 128.
(28) Lettera S marzo, .MÀÌJHV .C 122;
,(29j Lettera 20 nuirai?, IteKc;, ;p. ÌI.22Ì: M-ipè 0tiVmt ohmiiie joivr plus difficile de. compréndrà M <ì'é mkttflkM)* W ma :é'èk wmè. A la première o-celle ik'H tiiyówmwì'tà ti" Ave foni ffi ìtt pan àtmlM <-tì.w JÌ0 fàttmations tttnw-
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