Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; STATO PONTIFICIO ; GABUSSI GIUSEPPE
anno
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1928
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pagina
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130
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*3o ffl Cowrtèo Bomate M Bologna
la prigione, la delusione Clelia rinnegata politisi del non intervento ano altrettaraÉi 'motivi; <he tenevano ifcreftuieti e sc.onfón i liberali anconitani. jUteuni agenti, francali, dimoranti in, città per JES-giouxdi.eomuu'reio, fomentavano l'agitazione intenta tf7).
L'arrivo dolio navi francesi fu accolto con manifesti segni di giubilo e ridestò le sopite speranze di tituti francesi* ìijccupazione violenta della cntfà> l'arresto delle untoiita pontiCiciè ili, contegno dei dne comandanti finirono dì tnebbriare i patriot! anconitana <aEe, immemori delle recenti esperienze, credettero elie la l?ranc, losse venata a libscarB. rial giogo papale e si abbandonarono ial:; pia fervidi entusiasmi. Proclami riv o 3nzio nari, isa;!!Ke icatficàrtnre. carità patriottici;, avviva alla Francia, dimostrazioni a teatro e per le vie, cocaÌ e bandieriracoìori furono repessio di questa ebbre?* za- generale. Molti soldati pontifici gettavano la divisa, divenuta oggetto di disprezzo, per unirsi ai patri otti.. I detenuti venivano liberati.
Tu bveve Ila >eittàv d5veurie l'oasi del Meraììsmo e ad essa cou-vennsuQ cepromessi politici delle altre pycwiiucie papali.
Giuntò il gen.7 CiuMères,: riunì gli uiiiciaàì' di terra a'di mare, ai quali dette consigli di moderazione, pubblicò un proclama agli abitanti,, in cui annuncia v di-venire. -a eom.pj.ere una missione di pace elle avrebbe stretto di più i legami di aimckia tra la Francia e la 8* S., (38) liberò gli, ufficiali pontifici prigioniéìjt, ma lasciò la i-in ampia liberta ai liberali di riunirsi é:';di iwirtecipare a manifestazioni patriotticle,; alile quali interveniivano spesso i soldati e gli ufficiali francesi (SQjfe
Il 28 marzo, per ondine della egrcterji di Stato, partirono da Ancona la compagnia dei veterani e-i 'Sragoni pontifici, il 29 il Delegato si. trasferì in O.sìmtìfi, Le antorita pontificie rimaste perdete tetro: ben presto ogni potei e :spèsso> cògli insulti subirono le mi-nacciei le percosse, le ferite, senza clic ì Francési; gissero in loro favore con lo specioso, pretesto ebe essi; non dovevano immischiarsi nell'aiuministrazlone detìa citta.
tirò Proclama nubifere* 27 rit)m.i'i'>. ): OÙ-H-M Marini tìotrH (iwimim<mH wvmwbl in Ancona dal M feWffa M w fl. usté Sottili-uà, 1i83 pwbbllcazlo-m Intonata ài v.ifr gW IWWeirvitCOirtmuo.
(3Uij BìmavasiUme a tentre* di Una sera pili febbraio narrata dal M.MM' Museliemiift. Iti ainrlimi fnineeHt H 4 marzo In Ot/opKiàn NI, sub dte<