Rassegna storica del Risorgimento

PROCESSI ; STATO PONTIFICIO ; GABUSSI GIUSEPPE
anno <1928>   pagina <135>
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marn Luigi Ferretti e1 trasportato segretaniente iu Osimo, da nn gruppo dì liberali Salitone Levi apostrofa titesfeernsuto- il col. <M-go, che passava per piazza del Teatro con lue graduati. I (Msrabittiiì-aà-intimano,.ai' ;gPù.ppo di sciogliersi !6 -spaiano uri colpo in aria.: Kar ;seje tsn turando, di cui resta vittima un contadino, che tentava ripa-J: 'in nna Mes- I Francesi accorsi aintano i carabinieri inse­guiti a rientrare in caserma, dove essi rimango,, senza più uscire, fino alla notte dal 6 al 7. in cui sono trasferiti nella cittadella.
L'agente francese Beugnot, venuto ;ìn Andana per eseguire le clausole del trattato, riparte subito per Roma. E l'agitazione pepo*-laire continua a manifestarsi in atti di violenza,
VS maggio è ucciso a CàKa un gì anati ere francese (SBJv
11 3ii màggie! A sequestrano le armi ali posto dì polizia del Pi­nocchio e si minacciamo di morte le guardie eli Mi 'Si opponevano.
Giunge intani} datore di severi ordini, Luigi conte; de Saitfti Aulaire tìglio 4'anabaseiatore. il ijpale consiglia, i Romagnoli a partile promettendo il perdono di S. Santità. Ne partono infatti 28, ma i disordini continuano. .Hi 17 maggio sono feriti il sacerdote Se­rafino Mastri, Sansone Iévi, Lorenzo Peschiera.
Il 23, alle 10 di sera* mente il Gonfaloniere Bosdari rincasava, viene aggredito e pngnalato da due sconosciuti, identifìeati poi nel­le persone di Mariano Bevilacqua e Vincenzo Tonelli, appartenenti alla Colonna Molale.
II conte Girolamo Bosdari, di nobile famìglia anconitana de­vota ad Pontefici, aveva osato accettare la carica di Gonfaloniere in cosi pericoloso frangente e adempiva il suo dovere col massimo zelo.. 2 Iterali;. odiavau.p,; oltre che pei" i suoi precedenti politici, per aver rifiutato di consegnare le anni del presidio di riserva e ;gli avevamo inviato molte lettere' minatorie; Quando apparve sul .giornale modenese Jfa hooà della verità, un biglietto da lui scritto, ar col. Orfgo, in cui io avvertiva di guardarsi dai liberali >e invocava il ritorno in Ancona delle truppe papali, gli esponenti più accesi delia Colonna Mobile decisero di sopprimerlo (64).
L'assassinio (Iella prima autorità cittadina spaventò i conser­vatori, molti defecali abbandonarono la città. e commosse vivamen-
(83) (ItTfGtÀGCnm eBCTndi' 11 movente politico, op. ett. p. 849.
(54) Paolo Bewlnfc (Li Faenza iv>elò tfk'CQBtaiMse gravissime, relative al Geliti* -jtètitém ili; siiat.. Roma,, Trìtmimlè dàlia. .. Oonsulta B. 15* e Ristretto elei processo in Miscellanea, B. iMeB. 88,332.