Rassegna storica del Risorgimento
ANCONA ; 1832 ; FRANCIA
anno
<
1929
>
pagina
<
64
>
4 (Unseppe LHl
Mi più, lo accompagnava sempre sua moglie, E c'è ima numerosa corrispondenza con amici e superiori, da cut risulta che egli, irt pochi mesi, non solo visitò I dintorni di Ancona, ma due o tre voi* te Roma, poi BoTxMapM i bagni di Abano, qua e là intrattenendosi in visite e iu gite senza soverchia parsimonia di tempo. JStefiufrj poi, lo attÉSpa e lusingava in modo particolare. Il suo fe dugìo, quindi, sulle coste della Corsica e nella rotta per Roma non basta, a giustiftcare il sospetto.
Ma, ad escluderlo, stanno invece parecchie circostanze. WMè? ejg dovette, per es., giustificare presso il governo sé stesso, il Com-1>es e il OaWmSj né>- jghiscì. Egli si salvò, sopra tutto perchè ne .sarebbe andato di mezzo anche il di Sadnt-Aulaire, senza dire che, in ogni modo, lo sbarco non era stato ordinato da lui; ma non si salvarono punto né il Oallois, che fu prestissimo allontanato da Ancona e rimandato alla sua base; né il Combes, che partì pia tardi perchè protetto dal comandante in capo, ma che perdette, in ogni modo, subito, il comamdo della cittadella, e che poscia fu, contro la sua volontà, mandato in Africa a comandarvi la legione straniera (1), indi il -IT" di linea-, e che morì da bravo all'assedio di Costantino:.
3Sfcl verbale di capUolaaiòne <,fritto che ombe occupò Ancona per prevenire un attacco a mano armata da parte degli (Èffe.. stHacJtìGÌb che aveva fa-elv il generale, in (pianto ciò scri-Trcva lasciava supporre la guerra dichiarata cogli austriaci ,
Ma in realtà Combes, arrivando nella rada di Ancona, aveva appresa la Nota circolare del Bemetti, in data 28 gennaio, nella quale leggevasi che gli austriaci erano arrivati a Bologna, e che Avrebbero avanzato nelle romagne e nelle marcile per comprimere-4 nemici della santa tfe0Jj che il colonnello avesse difatti temuto- un. colpo di mano amhÉaco, si rileva da una sua lettela 23 febbraio al ministro della g. e da un'altra del Cubières al medesimo in data del 27 successivo. U Combes vi dichiara li essere stato preoccupato dal pericolo di vedere allontananti il vascello fran
ai La Francia Ita sempre avuto legioni straniere, fin dai tempi di Carlo va. I.é conservo .la Owwonziono, U Direttorio ne organizzo anche una italiana, ne ebbero tutte le restawasto-tii. Ma 0. sistema normale fa reato con legge del 0 marzo 1881. Quei corpi non potevano essere impiegati -che fiuttl del territorio della metropoli, ed erano costituiti di nomini dai 18 al 40 anni,, impegnati da una ferma volontaria di 5 anni, prorogabile da 2 IÌ f) altri anni.