Rassegna storica del Risorgimento
ANCONA ; 1832 ; FRANCIA
anno
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1929
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pagina
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65
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La mmìafelm di luglio 65
* ffmty mentre cèntro. Vi cittarMìa m Ancona fervevano i lavori di *< difesa il telegrafo lavorava Éc gifòrM senza posa,1fr le trup. f pu Qmirlmke mmmùavano tantorpiù U nostro peridoto ,-. Si usa con ciò dalla precipitazione, e invoca tuia sanatoria: U11 M resultato così fortunato (perchè, in realtà tutto s'era passato senza colpo ferire) non può farmi i(Mmmrefmìo credenti M esv :-- sono Mt W*M 0 pQ>e aW umanità .
Del resto, il timore degli autrìaòi persisteva anche dopo Voc-cupamone, tanto vero che Qubièrm scrive in più lettere ;e ri* tiene probabile li doversi difendere; inizia immediatamente' opere <li fortificazione e difesa; segue con vigile cura tutti i movimenti austriaci ; fa chiudete nrecoie e veccMe pome wmMoflite (sia pure sotto pretesto che esse favorivano il contraÌ)bandQs è sor- tifo twttimw dei soldati francesi dalla cittadella) : teme il 19 marzo che gli austriaci si portino fin sotto le mura dì Ancona, e : mi intimeranno seime di ùseme, ma io mi vi terrò ad ol-làrfèrrnmi-z cammone della piazza ai incaricherà- della rispostavi Anzi, poiché il soldato non ha capito ancora ; dhe mmistri diplomatici .simulavano, aggiunge, facendo un po' il guascone'. In caso, io chiamerò a me * i pafitìjfianì del tricolore m Italia! 9*
Tanto poco erano esistite istruzioni segrete,, che il G-allois. non contento dei dettagli della capitolazione, pretendeva nientemeno che i francesi uscissero da Ancona per tornare ad occuparla é a farla di nuovo capitolare: al ch,i oppone il QfàjìibeS. Pretese allora il GaUois di fare affiggere sulle mura Tina sua propria gSffòs testa: ciò che Comoes impedi, minacciando vie di fatto. Poi il colonnello sfidò a duello il capitano di vascello, e lo scontro scandaloso sarebbe seguito, se non fosse arrivato in tempo il generale scongiurarlo.
Vaii scrittori, l'uno sulla fede dell'altro, hanno affermato die la protesta di Gallote fu varamente affissa À aiffi..sso aùehe un ina nifestò di risposta del Gombes, ma non è esatto. Oiò non avvénme affissi furono solo, invece, due ordini del giorno del Cubièrcs,' l'uno agii abitanti d4 Ancona , assicurandoli di essere egli ve*: nuto a compiere awia missione di- ifiace e di tutelati', e l'altro-agli ufficiali, SQ'b ilo ufficìaM. e soldati , raccomandando loro di far rispettare M nome francese .
Del resto, il comandante mi. ètèipor. scrivendo nel 20 fehhr. al co-JmrfteMo hmzfarmj comandante delle (>'upty pontificio, ha occasione di affermare, incidentalmente, ohe <Afa. governo non mi ha data