Rassegna storica del Risorgimento

ANCONA ; 1832 ; FRANCIA
anno <1929>   pagina <70>
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7o Giuseppe Leti
sospette di opporsi al ritórim delle armi.poftUfile n -(tétte, come or ora ricorderò, se ne erano partite) : e per t'avvenire qualunque cosa accadesse, andrebbe a carico degli abitanti di Ancona >;,.:
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Se non chè> anche fra questi regnava grande fermento : conia*?) le autorità pontificie,,cbe non accennavano a piegarsi a civili si-ffigmi rìi amministrazione; contro il papato ne non piegavasi ad accordare riforme né molto, meno a ritirarsi; contro i francesi che, venuti in nome della Hbéttììf. e con un programma anti-wustria-GO, aiutavano i porrtfflfàR ; ffiimre lai Miwtà, e facevano causa immmm cogli austriaci. M '*, poi, la delinquenza Gó?n.une, che da tanto disordine traeva com'è naturale conforto <projfèffi
L'odio ispirato dalle autor ita civili e militari scriveva u generale al ministro della g. nel 17 marzo ricade tutto sui soldati pontifici, la cui mdftscipljftia e le mÉ violenze hanno esa* te speratait gli abitanti... . La loro amministrazione, i mezzi. a che essa impiega, sono diventati insopportabili d. ptàemy M untile piètfiiìo amerebbe di dAtiètìiare provincia mmtrlaep (francese non pia), (; di restem sotto un giogo che esso imjpim.g:e con tifiti i suoi voti .
jSTel ricordato rapporto. 10 maggio del capitano de OmnpMdon, si riferisce : Da una parte., i papalini spiano il momento per Wè (oniìnUare i loro rigori e immolare Te loro vittime; dall'altro, i a cittadini decìsi a difendere la. libertà t la vita... . / papalini. rientrati con spinto di 'vendeWa nei luoghi d'onde erano stati cacciati> subito hanno compiMo arresti e atti arbitra1!. , Sfcfc. a Ufo ; cittadini si sono armati; poscia, quando l'hanno potuti con un eerto' vantàggio, hanno attaccato i papalini, e già pareo* e chi, anche a Bologna, sano caduti, sotto i loro colpi.
ITI un rapporto del 30 maggio un allfcro capitano in missione. Federico Bonet, scrive : Le autorità pontificie sono cieche. Tut­to te té popolazioni,,. M' dritto lo stato, anche a Roma-, sono in fr- mmito.-., uMCibe in presuma dei soldati pontifici, qualcuna in n- volta aperta .,
11 generale scrive al miinffio della guerra nel 10 gffogno: . Si governo pontificio, ohe sfè mostrato oasi timido per' riprendete' l'autorità in Ancona, autorizza dei procedimenti e degli arresti 'iMcgaM, <ÉM rffltìnfflb il generale malcontento .