Rassegna storica del Risorgimento

ANCONA ; 1832 ; FRANCIA
anno <1929>   pagina <71>
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La monarchia di luglio 71
Ancora il fiwòières al .suio governo, nel 19 agosto: W*- fte/w <( afflìgnM Mr vedere i più racoomandaltili citi a dm, circondati 'dalla pubblica stima, trattati da delinquenti, iidotiti alla/ piti < dura GondfcimWj e confasi coi malfattori : ciò ch'egli chiama lotta disperata dii un potere aceieoato dalla collera e dallo spi-fHto di vendetta contro la parte illuminata, saggia e liberale dct- la popolazione .
E si potrebbe continuare ancora molto a ae brani di altre molte lettere, che contengono la conferma, su per giù, di tale situazione. Se non che il governo di Parigi non se ne preoccupa, e neppur risponde in mèrito: tutta roba ohe non lo riguarda!
Il Cubières, in verità, appena arrivato in Ancona, adunati a rapporto i suoi ufficiali, li prevenne contro l'entusiasmo dei 1 patrioti italiani, che noi dobbiamo piuttosto calmare pive eccL e tare . Contemporaneamente, il ministro* della guerra gli scri­veva nel 18 inarzo di non perdere occasione di sorta di tenersi rapporti mnicìievoU colle truppe pontificie e cogli abitanti delle legazioni , perchè insisteva nel 2 aprile l'occupazione aveva solo uno scopo politico {non militare), e vedute tuffi affatto pacifiche ij conciliative ..
Ed era, il ministro, così suscettibile, da osservare al Cubières -essere pericoloso chiamare cittadini gli abitanti di Anoona : non " potrà servire (10 marzo) ad eccitare le passioni? ; e da deplo­rare vivamente una passeggiata di truppe francesi sulla strada per Svnigaglia, comechè servita ad eccitare le popolazioni , che difaiti avevano esposto il tricolore, è gridato: evviva!, e: abbas­so! Così Parigi rimproverò il generale per un certo brindisi ele­vato dal Gallois in un pranzo M soli ufficiali francesi, e va' di­scendo, f-
Ma, * naturalmente, <c questa condotta, fyoitfonnlb alle vostre intenzioni scriveva il Cubières al niiivkéM della gueiWr* doveva scontentare e impazienze ikoJuzÌonarie; così si trova v qtifà una classe M' persone che -Mfh'wiaw. nostro intervento, e m pagano di basse ingiurie tà protezióne f iSfie hanno avuto da noi (5 febbr. 1838). Olà prima il de Cmnpredon aveva informato li governo di Parigi della ri [illusione dei liberali e della diminuita 'influenza francese in Italici ma anche a ciò il gabinetto di Luigi IHUppo non dava importanza uè risposta di sorta !
Invece, il JJa Faprìéj informato dai rifugiati italiani, prote­sta alla camerfr, a riceve sfa rategoriehe smentite-dal governo sia